Il Comune paga bollette e affitti alle famiglie con reddito basso

26 Settembre 2021

Sono previsti aiuti fino a 500 euro per ogni richiedente. È possibile coprire anche l’importo della Tari Buoni spesa da 50 euro per i beni di prima necessità. La scadenza per le domande è l’8 ottobre

CEPAGATTI. I cittadini di Cepagatti in difficoltà possono chiedere un aiuto al Comune, per un importo massimo di 500 euro per ogni richiedente, per mettersi nelle condizioni di pagare le utenze, la Tari o il canone di locazione, e per ottenere buoni per le spese alimentari o per l’acquisto di beni di prima necessità. Lo prevede un avviso pubblicato sul sito internet del Comune, annuncia l’assessore Liliana D’Innocente sottolineando che «la scadenza per la presentazione delle domande è fissata all’8 ottobre. La somma disponibile è di 80mila euro, per ora», dice, «ma ci saranno altre forme di sostegno, nei prossimi mesi, fino a arrivare ai 133mila euro destinati dal Governo al Comune, nell’ambito dell’emergenza Covid».
Gli aiuti previsti sono di vario genere. I buoni cartacei (del taglio di 50 euro ciascuno) saranno utilizzabili nei negozi del posto che aderiranno all’iniziativa e potranno essere usati entro tre mesi dalla consegna esclusivamente per l’acquisto di beni di prima necessità e cioè prodotti alimentari, per la pulizia della persona e della casa e per bambini, come omogeneizzati e pannolini. I buoni non possono essere usati per cosmetici, alcolici, prodotti di gastronomia e altra merce non considerata di prima necessità. Le somme erogate dal Comune possono essere spese per il pagamento dei canoni di locazione dell’abitazione di residenza e l’importo sarà corrisposto mediante mandato di pagamento presso la tesoreria del Comune direttamente al locatore, si legge sull’avviso. Per un sostegno finalizzato al pagamento delle utenze domestiche, prosegue, l’importo sarà corrisposto mediante bonifico sul conto corrente o mandato di pagamento presso la tesoreria del Comune e andranno consegnate agli uffici le ricevute dei pagamenti (effettuati entro 10 giorni dalla disponibilità delle somme). Per la Tari, sarà direttamente il Comune ad incassare la cifra richiesta dai cittadini. Nel caso in cui l’importo del canone o delle utente fosse inferiore alla somma da concedere, la differenza sarà corrisposta in buoni alimentari.
Possono presentare istanza le famiglie residenti a Cepagatti che siano in determinate condizioni. E cioè, per i mesi di giugno e luglio non devono aver percepito reddito o sostegni pubblici (come il reddito di cittadinanza) né rendite di capitale superiori a una determinata cifra che varia, in base ai componenti del nucleo familiare, da 1.600 a 2.400 euro a cui aggiungere 700 euro se la famiglia paga un affitto o sostiene un mutuo. Non è consentita la titolarità di conti correnti o disponibilità di denaro superiori a 7000 euro.