Il Comune rifà le strisce in cento strade

14 Ottobre 2017

Due squadre al lavoro da martedì, la spesa è di 400mila euro. Blasioli: «Con i risparmi interverremo in altre settanta vie»

PESCARA. Cento strade, 400mila euro di spesa, due squadre di operai al lavoro. Sono questi i numeri della più grossa operazione messa in campo negli ultimi anni per rifare la segnaletica stradale orizzontale in città, cancellata quasi ovunque dal tempo e dall’usura. Martedì prossimo partiranno i primi lavori che andranno avanti fino alla primavera dell’anno prossimo. Si tratta di interventi urgenti, perché in quasi tutta la città non si vedono più le strisce pedonali e gli stop, e questa situazione mette a rischio la vita dei pedoni che attraversano le strade.
Così, ieri, il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Antonio Blasioli ha annunciato l’avvio di un piano straordinario di manutenzione per una spesa di 400mila euro per rifare la segnaletica in cento strade della città, in centro, Porta Nuova, Colli e zone periferiche. Si tratta del primo passo, perché Blasioli ha fatto presente che con il ribasso d’asta, pari a 125mila euro, si potranno rifare le strisce in altre 60-70 strade. Inoltre, sono in arrivo altri 400mila euro per un altro appalto, già approvato in giunta, che servirà a realizzare i lavori di manutenzione anche in altre strade di Pescara.
Alla presentazione del piano c’erano, oltre al vice sindaco, anche i consiglieri Stefano Casciano, Maria Ida D’Antonio e Gabriella Lola Berardi, il dirigente del settore Pierpaolo Pescara, il responsabile e il funzionario del servizio Manutenzioni Enrico Iacomini e Luciano Ciaccio. «Interverremo su oltre centro strade», ha spiegato Blasioli, «ma va precisato che nell’elenco ci sono vie che non verranno rifatte, perché già ricomprese nell’appalto di 70mila euro realizzato in coincidenza con la riapertura delle scuole, o perché ci sono lavori che stanno partendo e quindi è inutile intervenire ora, o anche perché si sono appena conclusi degli interventi».
«La ditta è pronta», ha aggiunto, «inizialmente saranno al lavoro due squadre nella città divisa in quattro quadranti. Si lavorerà principalmente di giorno, perché l’umidità in questo periodo sconsiglia il lavoro notturno per assicurare una più durevole tenuta delle strisce pedonali». Si partirà da via Bassani e Pavone asfaltata da pochi mesi, ma ancora senza segnaletica. «Continueremo davanti alla basilica Madonna dei sette dolori», ha fatto presente Blasioli, «poi via Paolini, via del Circuito, via Fonte Romana, viale Regina Margherita nord e viale Bovio. La seconda squadra andrà in via Raiale, dove le segnalazioni per l’assenza della segnaletica sono tante. Successivamente, via Ilaria Alpi, via Tronto e un’ampia zona del Quartiere 3». «Finiti questi lavori», ha avvertito, «agiremo con le somme dei ribassi d’asta su altre settanta strade».
«Novità anche per la fibra ottica», ha affermato il dirigente Pierpaolo Pescara, «nel piano sono ricompresi anche gli scavi fatti da terzi con un programma che consente l’attraversamento della fibra ma senza tagli sull’asfalto, con una nuova tecnologia che non agisce in superficie». «Si sta pensando», ha concluso Iacomini, «anche di eseguire delle prove di laboratorio a campione delle vernici utilizzate per le strisce per verificarne la consistenza».
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