Il Comune stima il patrimonio Via all’inventario dei beni
MONTESILVANO. «Dopo ripetute segnalazioni nei mesi scorsi da parte del sottoscritto rivolte agli uffici tecnici affinché si attivassero per effettuare una ricognizione del patrimonio comunale al fine...
MONTESILVANO. «Dopo ripetute segnalazioni nei mesi scorsi da parte del sottoscritto rivolte agli uffici tecnici affinché si attivassero per effettuare una ricognizione del patrimonio comunale al fine di razionalizzare i costi e i ricavi dei beni e liberare innumerevoli risorse economiche a beneficio della città, finalmente il segretario generale Alfredo Luniver ha ufficialmente comunicato nelle commissioni consiliari che nel mese di novembre 2017 verrà attivato un progetto per effettuare un inventario dei beni attraverso la ricostruzione del patrimonio del comune di Montesilvano».
Ad annunciarlo è il presidente della commissione lavori pubblici, consigliere Mauro Orsini. Il dirigente ha comunicato ufficialmente nelle commissioni consiliari che il lavoro di ricognizione del patrimonio comunale verrà affidato a una azienda esterna che si occuperà dell’informatizzazione dei dati: la prima fase prevede l’inventario dei beni comunali in generale; la seconda fase un inventario remoto. Con la fase finale della ricognizione sarà effettuato l’incrocio dei dati tra il settore Patrimonio e il settore Urbanistica per censire e catalogare i beni comunali i quali attraverso le vendite, gli adeguamenti degli affitti e una oculata gestione potranno generare introiti consistenti nelle casse della città. «Sono soddisfatto dall’annuncio fatto dal segretario generale, che ha fornito ampie rassicurazioni ai gruppi politici nelle commissioni nelle quali ha partecipato per essere ascoltato. Censire il patrimonio di un ente dopo molti anni di inerzia politica e amministrativa, con la conseguente razionalizzazione delle spese aumentando i ricavi attraverso una oculata gestione frutto degli adeguamenti dei canoni degli immobili in affitto e la dismissione dei beni improduttivi, porterà all’economia cittadina innumerevoli vantaggi economico finanziari che potranno essere impiegati in altri comparti della vita pubblica quali il sociale, le famiglie e il turismo, tanto per citare qualche esempio».

