Il Comune taglia i costi della carta e digitalizza la posta
PESCARA. «Continua il processo di dematerializzazione al Comune, che entro la fine dell’anno punta ad eliminare la carta anche per la posta in entrata. «Si tratta di un’azione decisa che abbiamo...
PESCARA. «Continua il processo di dematerializzazione al Comune, che entro la fine dell’anno punta ad eliminare la carta anche per la posta in entrata. «Si tratta di un’azione decisa che abbiamo intrapreso sin dal nostro insediamento», ha detto l’assessore Sandra Santavenere, «al fine di ridurre tempi di attesa delle varie istanze e agevolare la distribuzione delle stesse, nonché produrre un risparmio di carta e toner che esteso su tutti i servizi in un anno potrebbe arrivare a oltre 30.000 euro». Dallo scorso 20 luglio il settore Affari generali ha reso operativi due scanner da utilizzare allo scopo e due unità di personale preposto ad avviare il processo che per il momento interessa solo la posta in entrata verso il Dipartimento amministrativo. «Si parla di rivoluzione», ha aggiunto, «perché attraverso la dematerializzazione diventa più gestibile anche il sistema di archiviazione, infatti la missiva cartacea arriva solo al primo destinatario, non genera altri volumi, come accade con la duplicazione utilizzata in passato. Non solo, una volta digitalizzati, i dati diventano più accessibili e più rapidamente utilizzabili».
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