Il Comune trasferisce il mercato

20 Dicembre 2015

Le bancarelle mandate a Terrarossa, protestano i negozianti

CAPPELLE SUL TAVO. Protestano i negozianti di Cappelle per lo spostamento, due domeniche al mese, del tradizionale, quasi secolare, mercato domenicale dal centro storico alla piazza della frazione Terrarossa, al confine con Montesilvano. Con un’ordinanza del 12 dicembre, il sindaco Maria Felicia Maiorano Picone ha disposto il trasferimento delle bancarelle a Terrarossa le prime due domeniche del mese, mentre la terza e quarta il mercato tornerà nella storica sede di piazza Marconi e via Umberto Primo. Il giorno dopo, le bancarelle hanno debuttato a Terrarossa, senza prima dare ampia diffusione del provvedimento di trasloco, che non compare nemmeno sulla home page del sito istituzionale, ma solo tra i documenti dell’albo pretorio. E così, domenica scorsa, tante persone si sono recate come d’abitudine al mercato di Cappelle, ma non lo hanno trovato, apprendendo in loco dello spostamento. Oggi, stando all’ordinanza, le bancarelle dovrebbero tornare in piazza Marconi. «Qui a Cappelle sembra che il Comune stia puntando ad affossare il piccolo commercio dei negozi locali, già in ginocchio per la crisi», affermano alcuni negozianti del paese, «hanno trasferito il mercato senza nemmeno confrontarsi prima con noi commercianti, l’assemblea l’hanno fatta solo dopo le proteste. Il mercato, una tradizione secolare da salvaguardare, non va spostato, va semmai rilanciato con una serie di iniziative in grado di far tornare l’affluenza ai livelli di una volta. A questo dovrebbe lavorare il Comune, non trasferire le bancarelle, che poi dal paese alto le hanno tolte e a Terrarossa non hanno organizzato bene il mercato, creando disagi e confusione. Il mercato della domenica deve rimanere dove sta da quasi un secolo, dove i nostri antenati ce lo hanno lasciato, non si tocca».

Gabriella Di Lorito

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