Il Comune vieta i botti di fine anno «Danneggiano persone e animali»

29 Dicembre 2019

Il sindaco De Martinis: «Siamo in difficoltà d’organico, ma la polizia locale sorveglierà tutta la città» Provvedimento valido da oggi al 6 gennaio: per i trasgressori sono previste sanzioni da 25 a 500 euro

MONTESILVANO. No ai botti di Capodanno in città. Anche l’amministrazione comunale del sindaco Ottavio De Martinis, come hanno già fatto altri Comuni tra cui la vicina Pescara, ha deciso di puntare sulla sicurezza, vietando l’utilizzo di petardi, mortaretti e fuochi d’artificio in occasione dei festeggiamenti di fine anno. Nonostante la tradizione preveda, infatti, che per salutare il nuovo anno vengano esplosi dei botti, le conseguenze di tali pratiche possono essere molto pericolose sia per la salute umana che per quella degli animali domestici.
È per questa ragione, anche alla luce dei numerosi incidenti che si verificano in Italia ogni anno, e su richiesta di tante associazioni animaliste, che il sindaco ha deciso di seguire l’esempio dei suoi predecessori. De Martinis ha firmato l’ordinanza che vieta lo scoppio di petardi, mortaretti e artifici simili di ogni tipo nei luoghi pubblici dal 29 dicembre fino al 6 gennaio. Chiunque violasse la disposizione, rischia una sanzione amministrativa che va dai 25 ai 500 euro.
«Botti, petardi e fuochi d’artificio», ricorda il sindaco, «sono causa di ferimenti e traumi delle persone, ma anche causa del disturbo alla tranquillità e al riposo, in particolare per alcune persone con disabilità, per anziani e anche per gli animali la cui sensibilità uditiva, notoriamente conosciuta, può essere danneggiata irreparabilmente. Invito quindi tutti i cittadini a non utilizzarli e a pensare all’incolumità pubblica, alla sicurezza urbana e alla protezione del patrimonio pubblico e privato del nostro territorio. Usiamo sempre tutte le accortezze per divertirci in sicurezza», prosegue il primo cittadino De Martinis, «e con la massima attenzione, soprattutto verso i bambini e i soggetti deboli. Anche se in difficoltà di organico abbiamo, in accordo con il comando della polizia locale, predisposto su tutta la città una adeguata sorveglianza».
A esortare i suoi concittadini al buon senso e al rispetto degli amici a quattro zampe è anche il consigliere comunale con delega al Benessere animale, Giuseppe Manganiello: «Come sottolineato dalle associazioni animaliste», evidenzia l’amministratore comunale, «lo scoppio dei petardi e di altri botti recano non pochi problemi anche agli animali. Chiediamo a tutti i cittadini di fare la loro parte affinché la festa possa svolgersi all’insegna della sicurezza, nel rispetto delle molte persone che vivono con fastidio lo scoppio di petardi, oltre che di tutti gli animali, che spesso sono terrorizzati dai rumori. La reazione dei cani ai botti, infatti, è, nella maggior parte dei casi, una reazione negativa: timore, paura, aggressività».
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