Il Covid fa altri quattro morti

21 Dicembre 2021

Tra le vittime anche due donne del Teramano di 59 e 72 anni che non erano vaccinate

PESCARA. Quattro morti in un solo giorno. Esattamente come un anno fa. Quattro donne delle province di Teramo e dell’Aquila. La più giovane aveva 59 anni, si chiamava Susanna Abbondanza ed era di Giulianova. Ma anche Silvi fa registrare un lutto, Teresa Sagazio, che di anni ne aveva 72. Entrambe non erano vaccinate. A Tagliacozzo invece è morta Rosa Acierno, di 78 anni mentre a San Benedetto dei Marsi è deceduta Vincenza Cambise, di 83 anni. Ma c’è anche un’altra notizia non rassicurante: i casi attivi tornano, dopo mesi, sopra quota settemila. E per essere un lunedì, i 179 nuovi contagi accertati in Abruzzo sono troppi: più del doppio del lunedì precedente. Sono emersi dall'analisi di 2.389 tamponi molecolari: è risultato positivo il 7,49% dei campioni.
Stabili i ricoveri, dopo il brusco aumento di domenica. Con i quattro decessi recenti sale a dodici il totale degli ultimi sette giorni e a 2.621 il bilancio complessivo delle vittime dall’inizio della pandemia. I nuovi positivi hanno età compresa tra 1 e 94 anni, si tratto di un bambino e di un’anziana entrambi della provincia di Teramo. Gli attualmente positivi (7.012) sono aumentati di 32 unità: 132 pazienti (invariati) sono ricoverati in area medica e 17 (invariati) in terapia intensiva, mentre gli altri 6.863 (+30) sono in isolamento domiciliare. I guariti sono 83.824 (+146). Dei 93.456 casi complessivamente accertati in Abruzzo, 23.364 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+70), 23.714 in provincia di Chieti (+8), 22.039 in provincia di Pescara (+16), 23.447 in provincia di Teramo (+83), e 743 fuori regione (+2), mentre per 149 sono in corso verifiche sulla provenienza.
Le città con più contagi recenti sono Avezzano, Carsoli, L'Aquila e Pescara, con 10 casi ciascuna. Alla luce dei degli ultimi dati, in Abruzzo il tasso di occupazione dei posti letto è al 9% per le terapie intensive e al 10% per l'area non critica, a fronte di soglie di allarme rispettivamente del 10 e del 15%. L'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti continua ad aumentare e sale a 195 (soglia limite 50).
A livello territoriale, i numeri più alti continuano ad essere quelli del Teramano: l'incidenza è 232. Segue, con 188, il Pescarese, in rapido peggioramento. Poi ci sono l'Aquilano, 182, che pure peggiora rapidamente, e il Chietino, con 176.
Anche un anno fa, il 20 dicembre, le vittime del Covid in Abruzzo furono quattro e i nuovi casi 216 (41 in provincia dell’Aquila, 49 in quella di Chieti, 45 nel Pescarese e 78 in provincia di Teramo), con un tasso di positività al 5,3%, non solo inferiore a quello attuale ma che si confermò anche tra i valori più bassi di quei giorni della seconda ondata, quando i pazienti positivi erano ben 13.040 di cui 557 ricoverati in area medica, 42 in terapia intensiva e 12.441 in isolamento domiciliare. (u.c.)