Il dentista è gratis per i rifugiati

All’iniziativa nazionale partecipano già 17 studi abruzzesi, in tutte le province
PESCARA. Si chiama “Pane e denti for Ucraina” ed è una delle più grandi e ramificate tra le tante reti e iniziative di solidarietà che sono nate spontaneamente in Italia dopo lo scoppio della guerra.
A partecipare sono infatti ben 403 studi dentistici italiani, tra cui 17 abruzzesi, che hanno deciso di offrire cure gratuite a chi è stato accolto nel nostro Paese.
«Questa iniziativa nasce da un gruppo di dentisti per dare un contributo di solidarietà ai profughi ucraini che si trovino temporaneamente sul territorio Italiano. Non ha alcuna valenza politica», si legge nel testo di accompagnamento dell’iniziativa, scritto sia in lingua italiana che ucraina, «la rete di dentisti “Pane e Denti for Ucraina” fornisce assistenza odontoiatrica gratuita senza alcuna condizione e nel rispetto delle norme previste nel nostro Paese».
Poi si specifica nel dettaglio sempre nella presentazione dell’iniziativa di solidarietà: «Il progetto “Pane e Denti for Ucraina” non raccoglie denaro, materiali, farmaci o oggetti di alcun tipo, ma si limita a facilitare l’accesso gratuito alle cure odontoiatriche ai profughi. Il servizio è del tutto gratuito».
Per tutte le informazioni è stato messo a disposizione un indirizzo web: www.dentistamanager.it/pane-e-denti-for-ucraina/.
Accedendo al sito, i dentisti possono aderire al progetto, mentre i profughi ucraini possono ricevere tutte le informazioni per rintracciare gli studi odontoiatrici che partecipano all’iniziativa consultando una mappa.
Al momento, secondo la mappa, in Abruzzo sono 17 quelli che aderiscono. Nell’Aquilano ce ne sono due, entrambi all’Aquila. Nel Pescarese, invece, 5: tre a Pescara, uno a Spoltore e uno a Manoppello. Anche nel Teramano sono cinque: a Sant’Omero, Sant’Egidio alla Vibrata, Giulianova, Roseto degli Abruzzi e Pineto. Cinque pure nel Chietino: due a Guardiagrele, uno a Chieti, uno a Rocca San Giovanni e uno a Vasto. (l.t.)

