Il Dog Village diventa caso di studio

21 Settembre 2016

Biologi e veterinari di Serbia e Belgio visitano il canile: è un esempio

MONTESILVANO. Due delegazioni, provenienti dalla Serbia e dal Belgio, hanno fatto visita al Dog Village di Montesilvano. Una struttura che, come ha sottolineato l’assessore al Benessere animale Deborah Comardi, si conferma «sempre più modello di riferimento». A Montesilvano sono arrivate biologhe e veterinarie, provenienti dall’associazione per la difesa degli animali della Serbia e da un college veterinario del Belgio, che hanno osservato da vicino le modalità di organizzazione del Dog Village. Le delegazioni sono state accompagnate da Laura Arena e Greta Bertiselli dell’Istituto Zooprofilattico Caporale di Teramo. Ad accoglierle, oltre a Comardi, Carmelita Bellini e Gabriele Bettoschi, presidente e vicepresidente del Dog Village. «Solo alcune settimane fa, una delegazione proveniente dalla Tunisia aveva studiato da vicino e constatato i grandi punti di forza del Dog Village. Non possiamo che essere entusiasti. Il Dog Village è ormai portatore di una concezione completamente nuova che vede il raggiungimento del benessere animale attraverso la realizzazione di un vero canile-parco», sottolinea Comardi.

«L’Istituto Zooprofilattico ha sviluppato uno strumento per la valutazione del benessere dei canili, secondo un protocollo che considera la parte strutturale e quella gestionale. Questo strumento, diffuso ormai a livello internazionale, è stato ideato nell'ambito di un progetto del ministero della Salute», spiega la dottoressa Arena. «Le delegazioni hanno avviato una fase di formazione proprio per apprendere le modalità di applicazione del protocollo. Abbiamo organizzato l’ispezione nel Dog Village, che rappresenta un importante modello di riferimento».

Soddisfatti Bellini e Bettoschi: «Giornate come questa rappresentano il riconoscimento dell’impegno che tutti i volontari mettono nel loro lavoro. Fondamentale è il contributo degli educatori cinofili che affiancano tutti coloro che intendono prendere un cane in adozione da noi. È un orgoglio essere un punto di riferimento a livello internazionale».

Rosa Anna Buonomo

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