Il doppio appello di Legnini e Marsilio

17 Febbraio 2022

Il commissario gli chiede un incontro sulla ricostruzione, il governatore lo sprona sull’acquifero

L'AQUILA. All’inizio della cerimonia, nella sala Fermi, non è sfuggito ai cronisti il breve e fitto colloquio fra il commissario sisma 2016 Giovanni Legnini e il presidente Draghi.
Legnini ha chiesto al premier un incontro per mettere a punto ulteriori provvedimenti per potenziare il processo di ricostruzione. Come anche un appello è arrivato dal presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha definito la visita di Draghi come «un'occasione preziosa per sottolineare l'urgenza di sostenere lo sforzo del commissario straordinario Corrado Gisonni per la messa in sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso. È paradossale», ha detto Marsilio, «che ci gonfiamo il petto per i successi degli scienziati italiani, che poi si ritrovano imputati per inquinamento e messa in pericolo della sicurezza pubblica. Mi riferisco agli scienziati sotto processo alla luce delle inchieste di Teramo e L'Aquila. Ho rappresentato al premier e alla ministra dell'università, Maria Cristina Messa il paradosso che se il fisico Giorgio Parisi fosse stato il presidente pro- tempore dell'Infn oggi sarebbe alla sbarra, perché viviamo ancora in un quadro di incertezza a causa dell'inchiesta penale. E ho anche espresso al presidente Draghi la mia preoccupazione per il contenzioso che perdura tra il Ministero delle Infrastrutture e il concessionario autostradale, che rischia di complicare la strada per la definitiva messa in sicurezza dell'acquifero del Gran Sasso. Temo, però, che se si dovesse aprire una stagione di conflitto, come sta accadendo, questa collaborazione rischia di diventare difficile».
Sull'argomento la ministra Messa ha assicurato la convocazione di un tavolo interministeriale, alla presenza del commissario Gisonni, per affrontare i nodi e le criticità.
Ad accogliere Draghi anche il prefetto dell'Aquila, Cinzia Torraco, e il sindaco della città, Pierluigi Biondi, che ha consegnato un dossier al Presidente del Consiglio ricordando le emergenze e i ritardi che vive ancora il territorio, dopo il sisma del 2009. «Ben arrivato al Presidente del Consiglio, Mario Draghi, per la seconda volta all'Aquila in pochi mesi», le parole di Biondi, «per celebrare il lavoro delle donne e delle ragazze nella scienza e nel mondo della ricerca». (m.p.)