«Il Francavilla calcio non sparisce»

Putrino: con il settore giovanile manteniamo storia e matricola
FRANCAVILLA AL MARE. «Ho fatto un gesto d’amore verso la città. Verso il Francavilla Calcio per interesse esclusivo dei colori giallorossi e dell’intera tifoseria. Un gesto d’amore come ho già fatto più volte nella storia recente della squadra della nostra città». Il presidente del Francavilla Calcio 1927, Gianfranco Putrino, inizia così il suo intervento dopo la definitiva estromissione del Francavilla dal prossimo campionato di serie D. Un intervento che arriva dopo la delusione e qualche scritta di contestazione. «Senza il mio supporto e quello di Maurizio Rapino e Marco Tiberio, spronati dal sindaco che si è impegnato per non far fallire la società, non avremmo potuto neanche presentare la domanda, seppur incompleta, di iscrizione alla serie D e avere la possibilità di giocarci le carte per disputare l’Interregionale. La conseguenza? Il Francavilla Calcio sarebbe scomparso per sempre. E la città non avrebbe avuto una squadra che la rappresentasse. Avrebbe perso storia e matricola federale. Il nostro», ribadisce Putrino, «è stato un gesto spontaneo di amore per la nostra storia, senza alcun interesse economico. A noi non interessava e non interessa l’introito economico derivante dal settore giovanile e scolastico, come qualcuno sostiene con il mero scopo di metterci in cattiva luce. Ci abbiamo provato a salvare la serie D, non ci siamo riusciti ma non abbiamo rimpianti: in questi giorni, dopo l’iscrizione presentata in extremis al dipartimento Interregionale di Roma, abbiamo lavorato giorno e notte per cercare di trovare soggetti in grado di ratificare economicamente l’iscrizione presentata con riserva. Purtroppo non è andata come speravamo, ma io e i miei compagni abbiamo nulla da rimproverarci, se non il grande dispiacere per non essere riusciti a mantenere la serie D a Francavilla. Ricordo che noi siamo coloro che hanno permesso alla squadra femminile di calcio a 5 di iscriversi e disputare il prossimo campionato di serie A/2. Lo abbiamo fatto, stanziando circa 10mila euro per l’iscrizione. A chi ci accusa di voler perseguire, con il mantenimento della società, i nostri interessi, dico che siamo disposti a cedere gratis e immediatamente la prima squadra e tutto il settore giovanile e scolastico a chiunque lo voglia. Si faccia avanti e sia in grado di condurre in porto un progetto serio e concreto per poter continuare a tifare i nostri colori».

