Il freddo non ferma Sant’Antonio

23 Gennaio 2018

A Case Troiano si è rinnovato il tradizionale rito del fuoco

SPOLTORE . Tantissime persone hanno sfidato il freddo della sera per assistere, come da tradizione, alla classica celebrazione de “Lu’ Sant’Antonie” promossa dall’Associazione Fontevecchia nella chiesa della Santissima Trinità nel Borgo di Case Troiano, a Spoltore. In scena l’eterna lotta del santo contro il diavolo e le sue tentazioni, accompagnata dai canti tradizionali abruzzesi.
L’evento, che ha di fatto aperto la stagione 2018 delle iniziative dell’Associazione, ha visto protagonista la Compagnia di Sant’Antonie con la presenza degli zampognari e, soprattutto, dei cittadini che hanno partecipato alla manifestazione portando i propri animali d’affezione, cani, gatti e coniglietti, per la benedizione.
«Per l’ottavo anno consecutivo», ha ricordato il presidente Luciano Troiano, «abbiamo riproposto un’iniziativa che fa parte delle nostre radici e della nostra memoria, e attraverso la quale, grazie all’impegno profuso negli ultimi anni, anche attraverso un’intensa attività di divulgazione condotta nelle scuole, si sta recuperando la gelosa conservazione e custodia di quelle tradizioni che nel secolo scorso hanno scandito la vita dei nostri nonni». Il pomeriggio, si è aperto con l’esposizione delle tipiche coperte di lana abruzzesi. Suggestiva la benedizione del fuoco dei falò alimentati con rami, sterpi, rovi, frasche e canne secche, tutto materiale proveniente dagli orti e dai campi allestiti a forma di una vera e propria piramide rivestita di rami di lauro. Dalle fiamme, gli anziani riuscivano a trarre gli auspici sull’andamento della stagione.