Il Future Fest in piazza Salotto

Di Iacovo: costretti a traslocare, la soprintendenza ha detto no sul mare anche a un gazebo temporaneo
PESCARA. L’ultimo vincolo apposto dalla soprintendenza costringe il Future Fest, la rassegna dedicata all’innovazione e all’arte digitale, a spostarsi dall’area dello Stadio del Mare a piazza Salotto.
La tensostruttura temporanea, trasparente ed ecocompatibile, teatro di concerti di musica elettronica, performance e installazioni, che il Comune avrebbe voluto sistemare sull’arenile, il 26 e il 27 dicembre prossimi, ha incontrato il no perentorio della funzionaria di ferro Maria Giulia Picchione. La stessa che, nelle scorse settimane, aveva bocciato il progetto del nuovo stadio Adriatico e il Ponte del Cielo. Un nuovo parere negativo, arrivato sempre dalla stessa mano, nonostante stavolta si tratti di una costruzione provvisoria che soltanto per una manciata di giorni avrebbe impattato con la Nave di Cascella, scultura simbolo della città.
«Non capisco questa ostinazione», commenta amareggiato l’assessore alla Cultura, Giovanni Di Iacovo, ideatore del primo appuntamento di una kermesse che ruota intorno ai temi più sentiti dai giovani. «Ho fatto ricorso», aggiunge Di Iacovo, «ma i tempi sono stretti e avrei rischiato di rinunciare al Future Fest. Per salvare il possibile, sono stato costretto a trovare un altro posto. La location nel cuore della città sicuramente non è paragonabile allo Stadio del Mare, scelto inizialmente per la sua posizione sull’arenile, lontana da abitazioni a cui avremmo potuto dare fastidio con la musica ad alto volume».
Il risultato è una parziale rimodulazione dell’orario dei concerti serali e dei dj set, che termineranno in anticipo rispetto al programma iniziale. proprio per andare incontro alle esigenze delle famiglie che vivono nelle palazzine intorno al perimetro di piazza Salotto.
Polemiche a parte, il Future Fest, rassegna incentrata su innovazione, arte digitale, scienza e fantascienza, nuove tecnologie e frontiere della rete, si terrà sabato 26 e domenica 27 dicembre. A piazza Salotto sarà montata la tensostruttura coperta e riscaldata, che ospiterà anche un’installazione proveniente dalla Biennale di Venezia, sullo sfondo i giochi di luce del videomapping “Countdown”.
I manifesti sono già apparsi in città e online circolano anticipazioni sugli ospiti come Andy, tastierista e seconda voce dei Bluvertigo, Tying Tiffany, Toa Mata Band. Di giorno, ci saranno conferenze e incontri su narrativa di fantascienza, cinema, innovazione sociale, sharing economy e hackeraggio. «Invitiamo la soprintendenza a partecipare», riprende Di Iacovo, «così vedrà con i propri occhi che bella iniziativa abbiamo ideato, che sicuramente replicheremo nel 2016».
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