Il geologo: la zona non era a rischio

24 Gennaio 2017

«Il resort sorgeva in una zona non segnalata, in carta di rischio, per criticità particolari, però poi la concomitanza fra evento nevoso importante e sciame sismico in corso ha creato, vista la...

«Il resort sorgeva in una zona non segnalata, in carta di rischio, per criticità particolari, però poi la concomitanza fra evento nevoso importante e sciame sismico in corso ha creato, vista la posizione dell’albergo allo sbocco di un canalone, il disastro». Così, in una nota, il presidente dell’Ordine dei Geologi della Toscana, Maria Teresa Fagioli, analizza la vicenda dell’hotel Rigopiano. Tuttavia «ammesso, e tutt’altro che concesso che in fase di ristrutturazione fosse stato consultato al riguardo un professionista e che questi avesse posto il problema della posizione geomorfologicamente pericolosa, al di là del solo rispetto formale delle norme, gli si sarebbe dato ascolto?», si chiede Fagioli, «spesso in casi simili la falla sta nella troppa fiducia nelle perimetrazioni di vincolo e quindi nel non verificare, sempre e comunque in fase di intervento diretto, con intuito geologico».