Il giudice Tramaglini è il nuovo presidente del Tar

19 Luglio 2017

PESCARA. È prevista per oggi la registrazione del decreto, firmato dal Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, con il quale il giudice Alberto Tramaglini è stato nominato presidente...

PESCARA. È prevista per oggi la registrazione del decreto, firmato dal Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, con il quale il giudice Alberto Tramaglini è stato nominato presidente della sezione di Pescara del Tar Abruzzo. La decisione dell’organo di autogoverno della giustizia amministrativa è stata assunta nel corso della riunione dello scorso 9 giugno.
«Il Consiglio», si legge nel decreto, «ha deliberato il conferimento delle funzioni di presidente della sezione staccata del Tar Abruzzo (Pescara), al consigliere di Tribunale amministrativo regionale Alberto Tramaglini, a decorrere dalla registrazione del relativo decreto». Tramaglini, originario di Tossicia (Teramo), nel 1995 ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere d’ordine al merito della Repubblica italiana. Il suo insediamento è previsto nel giro di pochi giorni, il tempo di definire la registrazione del decreto di nomina che sarà perfezionato oggi. Il nuovo presidente è in servizio al Tar Pescara già dal febbraio del 2014, in qualità di consigliere. In città era giunto dopo un periodo trascorso al Tar dell’Aquila. Prima ancora, come ricorda Michele Eliantonio, lo storico presidente del Tar pescarese ora in pensione, era stato consigliere al Tar Molise e poi al Tar delle Marche.
«Un ottimo collega», lo definisce Eliantonio, «con la sua nomina Pescara ha solo da guadagnarci». Tramaglini prende il posto di Amedeo Urbano, che lo scorso maggio, dopo soli 5 mesi dall’insediamento al vertice degli uffici pescaresi, in maniera del tutto inaspettata aveva chiesto di essere collocato a riposo. Per lo stesso incarico era in corsa anche Tramaglini, ma Urbano aveva dalla sua parte un’anzianità di servizio superiore che gli aveva consentito di spuntarla sul collega abruzzese. Subito dopo la decisione di Urbano di chiedere il pensionamento, decisione avallata in due giorni da parte del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, era stato proprio Tramaglini ad assumere la carica di presidente in attesa che venisse designato il nuovo vertice.
Angela Baglioni