Il M5S: «Ora serve una gestione pubblica» La proposta dei grillini: sì all’affidamento a Pescara Multiservice. D’Alfonso (Pd): subito investimenti

6 Agosto 2023

PESCARA. «La morte annunciata delle Naiadi purtroppo è arrivata». I consiglieri comunali del M5S Erika Alessandrini, Paolo Sola e Massimo Di Renzo chiedono «una gestione pubblica manageriale» delle...

PESCARA. «La morte annunciata delle Naiadi purtroppo è arrivata». I consiglieri comunali del M5S Erika Alessandrini, Paolo Sola e Massimo Di Renzo chiedono «una gestione pubblica manageriale» delle piscine: «Lo stato comatoso cui la struttura è stata ridotta negli ultimi anni dalla gestione regionale Marsilio-Sospiri ha portato al definitivo tracollo, con l’amministrazione comunale di Pescara senza voce in capitolo». Il M5S propone: «Il Comune può e deve avere un ruolo centrale nella gestione dell’impianto sportivo, affidandone la gestione a Pescara Multiservice e creando una società sportiva ad hoc che gestisca managerialmente l’impianto, garantendo ai lavoratori la sicurezza di uno stipendio e ai cittadini la fruizione della struttura senza sorprese e senza rischiare di perdere i soldi degli abbonamenti».
«Le Naiadi devono riprendere a funzionare con tranquillità e qualità», dice il deputato Pd Luciano D’Alfonso che parla delle piscine come uno dei tre problemi «che stanno aggredendo la capacità di vita e di organizzazione della nostra comunità regionale». Gli altri due, a giudizio di D’Alfonso, sono: «La ferrovia Pescara-Roma, uscita dal Pnrr, dovrebbe sostenersi con i fondi di coesione e sviluppo e il collegamento aereo con Milano Linate che è stato perso e non è possibile che si debba registrare questa inadeguatezza di reazione. Bisogna avviare subito un contatto con il ministero dei Trasporti». Sulle Naiadi, il deputato afferma: «Si prendano le risorse Fsc spettanti alla Regione da 36 mesi per rendere attrattivo l’investimento di qualche privato tramite un project financing. Gli ultimi bandi fatti dalla Regione si sono rivelati buchi nell’acqua: verrebbe da pensare che non li sappiano fare, forse perché abituati a dare affidamenti senza gara. La vicenda ricorda quella delle Terme di Caramanico: anche lì si utilizzino le risorse di sviluppo e coesione. Le Regioni sono nate per fare programmazione: non si può improvvisare, perché adesso l’improvvisazione la stiamo subendo e pagando».
Interviene anche Giancarlo Di Blasio, presidente provinciale di Confartigianato Imprese: «Le Naiadi sono un formidabile centro di formazione e una risorsa qualificata sia nel settore agonistico che in quello della salute e wellness abbandonato al suo destino. Parliamo di chiusura e perdita dell’occupazione mentre dovremmo trovarci di fronte al progetto di riqualificazione di una struttura che avrebbe potuto costituire una vera ricchezza, se valorizzata in maniera innovativa».