Il mago delle etichette conquista il Packaging 2017

PESCARA. Nel linguaggio della nautica, il ferzo è una striscia di tela che cucita con le altre, forma la vela. Una metafora indovinata quella pensata dall’agenzia di comunicazione e marketing...
PESCARA. Nel linguaggio della nautica, il ferzo è una striscia di tela che cucita con le altre, forma la vela. Una metafora indovinata quella pensata dall’agenzia di comunicazione e marketing pescarese, Spazio Di Paolo, per raccontare in etichetta la mission ultraquarantennale di Codice Citra, colosso agricolo di 9 cantine e 3mila soci che coltivano seimila ettari di vigneti nel Chietino, prima realtà vitivinicola in Abruzzo, tra le maggiori nel centro sud. “Ferzo” è appunto il nome dato alla linea di vini autoctoni dell'azienda ortonese: Montepulciano d'Abruzzo, Cerasuolo, Cococciola, Pecorino e Passerina. Alla linea Ferzo va il premio speciale “Packaging 2017" del 21° concorso internazionale di packaging organizzato da Vinitaly e Veronafiere. Uno dei tre riconoscimenti più importanti attribuiti dal concorso veronese. Che per la terza volta premia l'Abruzzo - in assoluto la regione italiana più premiata per il packaging - grazie alla vis creativa di Mario Di Paolo, owner di Spazio Di Paolo, riconosciuta tra le aziende più influenti nella comunicazione del vino secondo la guida”Who's Who in Wine” di Civiltà del Bere, pluripremiata dai migliori concorsi sulla comunicazione e il packaging (lo scorso anno ha avuto ben tre concept premiati a livello internazionale col Red Dot Award, Design Concept 2016). Dal Veronafiere, Di Paolo porta in Abruzzo altri tre premi per la grafica: etichetta di bronzo per Abruzzo dop Passerina superiore Ferzo 2015 e d'argento al Cerasuolo d'Abruzzo superiore Ferzo 2015, di Citra Vini; etichetta di bronzo al Terre di Chieti Igt rosato 2016 di Vigneti Radica (Tollo). Agguerrita anche quest'anno la competizione (giuria presieduta da Gilda Bojardi, direttore della rivista Intern), con 192 campioni distribuiti nelle 11 categorie previste dal regolamento e provenienti da Francia, Italia e Spagna. «Per questo motivo» commenta il presidente di Codice Citra, Valentino Di Campli «siamo ancor più orgogliosi che la nostra attenzione per il packaging sia riuscita ad emergere e sia stata premiata».
«Con un nome, Ferzo, e 5 diverse etichette» commenta Mario Di Paolo «abbiamo comunicato l'identità unica e autentica di una linea di vini autoctoni e della sua azienda. Ferzo è il progetto perfetto che combina territorio e innovazione, alta selezione enologica e design, un progetto originale e rivoluzionario che disegna nuovi orizzonti per la selezione Horeca del gruppo Codice Citra, in Italia e all'estero». Già lo scorso anno il packaging di Ferzo si era distinto al Los Angeles international wine competition. Per la factory creativa Spazio Di Paolo di Spoltore, è la puntuale conferma di una spiccata attitudine nel raccontare il food partendo dal territorio. Un racconto da nord a sud, isole comprese. E una predilezione per l'Abruzzo. Design intuitivo, grafica pulita ed essenziale, estetica accattivante e vincente anche sotto il profilo più tatticamente commerciale. «Che poi è quello che le aziende cercano», conferma Di Paolo. Una strategia che marcia col passa parola, senza cercare clamori. «Lavoriamo sull'esperienza concreta del prodotto, parliamo di cose vere, la gente oggi vuole concretezza e trasparenza» spiega Di Paolo, 41 anni, pescarese, figlio d'arte. Dal padre Gino, maestro e docente di fotografia ad Ascoli Piceno e poi Pescara, Mario ha ereditato quarant'anni di fotografia professionale, contatti esclusivi e un bagaglio di sensibilità affinata di giorno in giorno frequentando nomi altisonanti della cultura, arte e design. (j.f.)

