Il Marconi è pronto: rientrano gli studenti

Il liceo abbattuto e ricostruito, finiti i primi due edifici: da lunedì prossimo ospiteranno 35 classi su 64
PESCARA. Il primo traguardo è stato raggiunto. Due delle tre palazzine del nuovo liceo Marconi sono state completate e lunedì mattina dieci classi dislocate provvisoriamente all’ex Fater (il palazzo Fuksas di via Volta) faranno lezione per la prima volta nei locali appena ultimati dalla Provincia in via Marino Da Caramanico, dove c’era la vecchia sede del Marconi, buttata giù perché a rischio.
I dettagli del rientro delle classi sono stati definiti ieri nel corso di un incontro tra il presidente della Provincia Ottavio De Martinis e la dirigente scolastica del liceo Marconi Giovanna Ferrante.
«Lunedì mattina», annuncia il presidente della Provincia, «rientreranno le prime dieci classi, cioè due sezioni, che ora stanno seguendo le lezioni a Palazzo Fuksas», spiega De Martinis, «per cui in via Volta si libereranno i primi spazi da destinare all’istituto Volta, che ci aveva segnalato una carenza di aule». Già all’inizio dell’anno scolastico si era deciso di seguire questa rotazione, nell’edificio ex Fater.
«Nelle settimane seguenti faremo in modo di far rientrare nella nuova sede del liceo Marconi anche gli altri studenti», per un totale di 35 classi. «Tutto avverrà entro i primi di dicembre», prosegue De Martinis sottolineando che «restano fuori da questa fase di rientro in via Marino Da Caramanico gli studenti che sono ospitati nei locali dell’Atherno - Manthoné e in via Dei Peligni: per loro si dovrà attendere la costruzione della terza palazzina per la quale abbiamo a disposizione tre milioni di euro ma non sono sufficienti, ne dobbiamo trovare altri due», per completare l’intervento e vedere la scuola finita, spiega sempre il presidente di palazzo dei Marmi.
Dall’anno scorso, quando è stata abbattuta la vecchia scuola per avviare i lavori di realizzazione dei nuovi locali, studenti e personale del Marconi sono stati divisi in più sedi tra l’Aterno Manthoné, l’istituto De Cecco, il Di Marzio Michetti, l’ex Accademia musicale e l’ex sede Fater di via Volta.
Per De Martinis è il momento della «soddisfazione. C’era questa aspettativa, l’obiettivo era di far rientrare gli studenti e siamo riusciti, anche in tempi record». Una soddisfazione «non solo mia ma di tutti», ha detto De Martinis al termine della riunione di ieri. (f.bu.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

