Il mare tutto pulito e senza divieti Ma la città è nella morsa dell’afa

Le ultime analisi dell’Arta confermano l’assenza di inquinamento su tutto il litorale pescarese Ancora temperature elevate per 24 ore, in aumento le richieste di aiuto al 118 e al Pronto soccorso
PESCARA. Il mare continua ad essere pulito. Le ultime analisi dell’Arta, comunicate venerdì scorso al sindaco, confermano l’assenza di inquinamento anche nei punti più critici della costa pescarese.
LITORALE SENZA DIVIETI. Per questo motivo, Masci ha potuto emanare un’ordinanza per revocare i divieti all’altezza di via Galilei e di via Leopardi, scattati martedì scorso, solo per 48 ore a scopo cautelativo, dopo una comunicazione inviata dall’Aca al Comune con cui si avvisava dell’attivazione delle procedure di emergenza degli impianti di sollevamento fognari e del depuratore di Pescara. L’Arta ha quindi ripetuto le analisi giovedì scorso, all’altezza di via Galilei e di via Leopardi e i risultati hanno dato esito favorevole, confermando le condizioni per la revoca dei divieti di balneazione. In questo modo il mare di tutta la costa, che va da Città Sant’Angelo fino a Francavilla compresi, risulta pulito e senza divieti.
ANCORA CALDO. Non accennano a diminuire le temperature. Anche oggi, Pescara è nell’elenco delle città italiane con il bollino rosso che indica il livello massimo di allerta. Secondo il bollettino quotidiano sulle ondate di calore, pubblicato online dal ministero della Salute, nelle ore più calde della giornata si toccheranno i 35 gradi, ma la temperatura massima percepita arriverà addirittura a 37. E le previsioni meteo per i prossimi giorni non sono rosee. Domani, dovrebbe essere un’altra giornata molto calda con temperature che arriveranno a 34 gradi. Stessa situazione martedì, anche se non si esclude la possibilità di un temporale che potrebbe portare una tregua per il caldo.
Intanto, ieri si sono registrate numerose richieste di intervento al 118 per malori causati dall’ondata di calore, soprattutto di anziani e persone in spiaggia. Alcune richieste sono arrivate anche da automobilisti in fila sull’autostrada A14, dove intorno alle 13 è stato chiuso un tratto per salvare una persona intenzionata a suicidarsi all’altezza del viadotto Cerrano. In aumento, inoltre, gli accessi al Pronto soccorso, sempre dovuti al grande caldo. Per questo, il ministero invita alla prudenza ricordando le regole per affrontare le temperature elevate: indossare abiti larghi, bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, non uscire di casa nelle ore più calde, mangiare cibi leggeri e con alto contenuto di acqua.
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