Il mare è pulito, ma restano due divieti

Gli ultimi esami indicano valori al di sotto dei limiti da nord a sud. Masci: «Il litorale tornerà presto tutto balneabile»
PESCARA. Il mare di Pescara è tutto pulito. È quanto emerge dalle ultime analisi dell’Arta. Ma purtroppo, a causa dei dati altalenanti registrati l’anno scorso, quest’anno la stagione, ormai alle porte, rischia di ripartire con due divieti temporanei di balneazione, all’altezza di via Leopardi e di via Galilei.
Temporanei significa che potranno essere tolti dopo l’esito favorevole delle prossime analisi. Per questo, il sindaco Carlo Masci ieri è apparso ottimista. «Pescara», ha detto, «fa un passo in avanti importante verso il recupero della piena balneabilità del mare. Gli esiti molto incoraggianti dei prelievi di acqua marina che l’Arta ha effettuato nell’ultimo trimestre, su richiesta del Comune, hanno infatti scongiurato i temuti divieti permanenti e determinato in data odierna da parte della Regione e da parte mia con un’ordinanza, solo i canoni di temporaneità dei divieti di balneazione nei punti di prelievo antistanti via Leopardi e via Galilei».
«Per la piena balneabilità, nel caso di via Leopardi», ha aggiunto Masci, «sarà necessario effettuare altri due prelievi essendo questo un punto ancora non classificato. Per il tratto in confluenza con via Galilei sarà, invece, sufficiente il risultato delle analisi di un unico campione». «Dunque», ha sottolineato il sindaco, «le premesse affinché i pescaresi recuperino la piena disponibilità del mare, nonostante le conseguenze dell’emergenza sanitaria nella stagione ormai alle porte, ci sono tutte e inducono a un ottimismo che da anni sembrava smarrito».
Masci ha, quindi, indicato le ultime analisi dell’Arta a riprova della sua tesi. Più precisamente quelle effettuate sia il 13, che il 19 maggio, su un punto di prelievo risultato precedentemente inquinato: quello all’altezza di via Cadorna. In questo tratto, dopo aver registrato l’11 maggio scorso lo sforamento del limite dell’escherichia coli salito improvvisamente a 645 unità per cento millilitri d’acqua, contro il tetto di 500, ora l’acqua è tornata pulita. Nelle analisi del 13 sono state indicate 10 unità, sia di escherichia coli, che di enterococchi, il cui limite è fissato a 200. Stessi valori per entrambi i parametri sono emersi anche negli ultimi prelievi del 19 maggio nello stesso tratto.
Tutti gli altri punti del litorale, sia a nord, che a sud, sono stati controllati con campioni d’acqua prelevati l’11 maggio e tutti sono risultati in regola. Anche i precedenti controlli dell’Arta effettuati il 6, 16, 29 aprile e 4 maggio, ha rivelato Masci, «avevano indicato ottimi valori». «L’Arta in questi giorni sta continuando le proprie attività specifiche nell’ambito del calendario di monitoraggio del mare», ha concluso il sindaco, «è evidente che vi siano tutti gli elementi per avere fiducia in un epilogo positivo dei controlli».
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