Il Mecenate adesso è anche liceo

15 Settembre 2020

L’istituto guidato da Chiavaroli presenta la novità del Maior, si parte il 24 settembre

PESCARA. Classi dai numeri contenuti all'interno di spazi molto ampi. La combinazione pienamente a prova di Covid-19 che caratterizza l'istituto Mecenate e il nuovissimo liceo Maior consente il riavvio dell'anno scolastico esclusivamente in didattica in presenza. Seguendo il calendario fissato dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, anche i due istituti secondari paritari di Pescara ripartiranno con le lezioni il 24 settembre. Sotto la guida della direttrice Federica Chiavaroli, a partire da quest'anno all'attività didattica dell'istituto tecnico Mecenate, si affianca l'offerta formativa del Maior, il nuovo polo liceale aperto da qualche settimana. «Abbiamo due sedi molto grandi», afferma la Chiavaroli. «In quella in via del Circuito entreranno i ragazzi dei tre indirizzi dell'istituto tecnico, ossia turistico, operatore socio-sanitario e perito informatico. Da quest'anno abbiamo investito per aprire il liceo Maior, lungo via Tirino, alle spalle dell'università, che include lo scientifico, il classico, lo sportivo e le scienze umane». I mille e 300 metri quadrati di via del Circuito, più i 2mila e 200 metri quadri della sede di via Tirino, a cui si aggiungono gli spazi esterni di entrambi i plessi, accoglieranno circa 300 studenti. «Il punto di forza della nostra offerta formativa è sempre stato quello di costituire delle classi piccole, da 10-12 persone», commenta Federica Chiavaroli. «Questo elemento nato per consentire una didattica più diretta, oggi è ancora più efficace per il rispetto delle misure in materia di contenimento del coronavirus. Ciò significa che potremo ricominciare la didattica esclusivamente in presenza e in totale sicurezza. Anticipando anche i tempi, abbiamo acquistato i banchi monoposto fin dallo scorso luglio, quindi anche tutti gli arredi sono già nella nostra disponibilità». Le sedi dei due istituti secondari, entrambi sviluppati su due piani, contano fino a tre ingressi per piano. «Poter utilizzare questi accessi diversificati», aggiunge ancora la direttrice con un passato in politica, «non rende necessario lo scaglionamento per gli ingressi. Abbiamo pertanto optato per un orario di entrata unico per tutti alle 9, così da non concentrare gli spostamenti dei nostri alunni con quelli di tutte le altre scuole. Siamo ormai agli ultimi dettagli prima della riapertura», conclude la ex senatrice. «Stiamo dotando tutti gli spazi degli adesivi necessari. Aspetteremo pochi giorni prima della ripartenza per procedere alla sanificazione degli ambienti e intorno al 20 abbiamo previsto di far sottoporre i docenti e il personale ai test sierologici».
Marcella Pace