Il mercato di via Spiga si svuota

Restano solo 15 dei 40 ambulanti previsti: «Il mercoledì non viene più nessuno»
PESCARA. Gli stalli disegnati di arancione restano vuoti, lasciando la possibilità persino a qualche auto di restare parcheggiata sulle strisce blu. Di tanto in tanto qualche automobilista, approfittando di un’utenza ridotta al minimo, si avventura ed entra nell’area parcheggio come fosse un giorno normale. Il mercato del mercoledì di via Spiga ormai è sempre più deserto. Sui quasi 40 operatori risultati assegnatari dei posteggi che compongono l’area mercatale ne sono rimasti, sì e no, una quindicina. Il grosso è ormai costituito dai venditori di abbigliamento, mentre per le altre categorie merceologiche a resistere sono un paio di ambulanti di frutta e verdura, uno di porchetta e uno di formaggi. «Non viene più nessuno», dice uno degli ambulanti. «Non si fanno affari e ormai siamo in pochi a venire qui il mercoledì» ammette. «Siamo in attesa che ci chiamino presto per spostarci. Io spero tanto che mi spostino lungo via Diaz». Che il mercato del mercoledì via Spiga (frutto della divisione in tre dello storico mercato di strada Parco) sia un flop ne è cosciente anche l’amministrazione, tanto che già da prima delle elezioni l’assessore al Commercio Alfredo Cremonese aveva annunciato l’idea di cancellarlo e spostare i venditori altrove. Con una delibera di giunta l’amministrazione aveva stabilito di traslare la vendita nella bretella che collega via Bovio a via Pellico, vicino l’area del Bingo, dove c'è l'altro mercato. Gli uffici, guidati dal dirigente Antonio D’Alessandro, sono al lavoro per il trasloco, ma sono in corso alcune ulteriori verifiche per capire se fosse possibile uno spostamento della vendita nella zona di via Diaz. «Questo spostamento ce lo hanno chiesto sia i venditori che gli ambulanti», spiega insieme a Zaira Zamparelli che ora ricopre la delega. «Riposizionare un mercato è difficilissimo, perché le caratteristiche fisiche della città sono cambiate e si rischiano di creare problemi sia agli esercenti che agli operatori. Ad ogni modo gli uffici stanno lavorando per trovare una soluzione migliore ed entro settembre il mercato sarà spostato». (m.pa.)

