Il messaggio a 10mila giovani

L’assessore Quaresimale si rivolge ai maturandi: «Siete il futuro»
PESCARA. «Un anno intenso, caratterizzato da una ritrovata normalità che ha ridato vitalità alla scuola pubblica». Lo afferma l’assessore regionale all’Istruzione Pietro Quaresimale in occasione dell’ultimo giorno di attività didattica che si chiude oggi.
«Quello appena trascorso», aggiunge Quaresimale, «è stato l’anno della rinascita dopo due anni in trincea a causa del Covid. E proprio in questi due anni abbiamo saputo apprezzare quanto sia preziosa la normalità e quanto da essa si possano prendere insegnamenti indispensabili per la crescita culturale e sociale della nostra comunità. L’anno scolastico appena trascorso è servito dunque per rinsaldare le basi per una crescita e affinamento dell’offerta formativa. Alla scuola la nostra società chiede il compito più gravoso: formare le future classi dirigenti e soprattutto indirizzare lo sviluppo e la crescita dell’intero Paese. Per questo», sottolinea l’assessore, «la scuola e tutto il mondo che la circonda rimangono ancora centrali nelle politiche di questa regione. E la nostra intenzione è rafforzare la scuola regionale, mettendo a disposizione risorse umane e strumentali in grado di migliorare l’intero processo educativo che coinvolge lo studente abruzzese».
Il pensiero dell’assessore Quaresimale è poi corso ai prossimi esami di Stato che circa 10mila studenti abruzzesi si apprestano ad affrontare. L’ultimo giorno di scuola è l’occasione per rivolgere un saluto particolare.
«Voglio rendere pubblici», dice l’assessore, «i sentimenti di vicinanza e augurio verso questi nostri giovani chiamati ad affrontare una prova importante e impegnativa. Lo faccio soprattutto come uomo delle istituzioni che vogliono essere vicine ad una generazione di maturandi la quale più di tutte interpreta i segni del cambiamento della nostra società». (u.c.)

