Il no di commercianti e artigiani

12 Gennaio 2022

Nel documento congiunto chiedono di lasciare i posti auto su un lato della strada

PESCARA. Un documento congiunto a firma delle associazioni di categoria di Pescara, Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti. Lo hanno presentato ieri durante il consiglio comunale in sessione aperta su viale Marconi. Oltre a ribadire la contrarietà delle associazioni al progetto, per l’assenza di parcheggi, la riduzione dei marciapiedi, la «mancanza di sicurezza che rende l’attraversamento pedonale complesso e pericoloso, precluso alle persone con disabilità, l'avanzamento in direzione centro rallentato dai tanti semafori in corrispondenza di ogni rotonda con peggioramento della qualità dell’aria e di vita dei residenti; e la mancanza di stalli per il carico e lo scarico», i rappresentanti di categoria hanno avanzato proposte precise, per fermare «un intervento che privilegia solo la velocità di attraversamento degli autobus, in ossequio ai diktat della Tua, senza alcuna considerazione delle persone, siano esse residenti, commercianti, pedoni, ciclisti, automobilisti, autotrasportatori, invalidi, anziani, bambini».
Le soluzioni per gli operatori economici sono «il dietrofront immediato rispetto al progetto delle quattro corsie per mantenere i posti auto su un lato della carreggiata; realizzare in tempi brevi dei parcheggi nelle aree “ex Di Bartolomeo” e “ex deposito oli/carburanti Ricci” da cui possono scaturire dai 200 ai 300 posti auto; l’individuazione di un’ulteriore area parcheggio nell’ambito del progetto di riqualificazione della scuola Marconi; riqualificazione e, in alcuni tratti, ampliamento dei marciapiedi; e la valutazione, di concerto con gli operatori economici della zona, di eventuali miglioramenti della viabilità alla luce dei previsti interventi su via Pepe e via Benedetto Croce».
Secondo le associazioni si tratta di «proposte di buon senso che vogliono scongiurare un intervento sbagliato che condannerebbe a morte l’economia dell’intera zona che gravita intorno a viale Marconi, e che ci si ostina a portare avanti malgrado le rimostranze di tutta la comunità. Queste proposte consentirebbero di realizzare un assetto viario in grado di contemperare le esigenze dei residenti e dei commercianti con quelle del trasporto pubblico e caratterizzato da maggiore sostenibilità ambientale». (m.pa.)