«Il nostro “Mai più” è stato schernito»
«Dopo sei anni di stillicidio e di calvario nella determinata e dignitosa richiesta di verità e giustizia, è stata emessa una sentenza ingiusta ed irrispettosa. Con poche parole e tanta freddezza, è...
«Dopo sei anni di stillicidio e di calvario nella determinata e dignitosa richiesta di verità e giustizia, è stata emessa una sentenza ingiusta ed irrispettosa. Con poche parole e tanta freddezza, è stata scritta una delle più brutte pagine di storia giudiziaria italiana». È lo sfogo del Comitato vittime di Rigopiano all'indomani del verdetto sulla tragedia del 18 gennaio 2017 che ha assolto 25 dei 30 imputati.
«La sentenza», si legge sulla pagina Facebook “Rigopiano, in attesa del Fiore”, curata dal Comitato vittime, «oltre che uccidere per la seconda volta i nostri Angeli e catapultare tutti noi familiari nello sconforto e nella disperazione di sei anni fa, ha lanciato un pessimo messaggio a tutti gli italiani e a chi amministra il nostro Paese. Il nostro “Mai più” è stato sottovalutato e quasi schernito, in un'aula di tribunale».
«La sentenza», si legge sulla pagina Facebook “Rigopiano, in attesa del Fiore”, curata dal Comitato vittime, «oltre che uccidere per la seconda volta i nostri Angeli e catapultare tutti noi familiari nello sconforto e nella disperazione di sei anni fa, ha lanciato un pessimo messaggio a tutti gli italiani e a chi amministra il nostro Paese. Il nostro “Mai più” è stato sottovalutato e quasi schernito, in un'aula di tribunale».

