Il nuovo impianto per la cremazione pronto a fine 2022
CITTÀ SANT’ANGELO. A Città Sant'Angelo nasce il primo impianto regionale per la cremazione. Si tratta di una novità assoluta, per il territorio cittadino e non solo, in quanto fino a oggi chi sceglie...
CITTÀ SANT’ANGELO. A Città Sant'Angelo nasce il primo impianto regionale per la cremazione. Si tratta di una novità assoluta, per il territorio cittadino e non solo, in quanto fino a oggi chi sceglie di conservare le ceneri dei propri cari deve rivolgersi a strutture che si trovano oltre i confini ragionali, come le Marche, il Lazio o ancora la Puglia.
L'intero complesso, pensato per dare seguito alle richieste delle famiglie dei defunti, ormai da tempo sempre più aperte alla conservazione delle ceneri, andrà a sorgere all'interno del cimitero comunale che si trova sulla strada Provinciale, unitamente alla nuova casa funeraria. L’opera sarà concepita in modo da limitare il più possibile l'impatto ambientale, con un’architettura lineare e discreta pensata per armonizzarsi con il contesto cimiteriale esistente. Particolari attenzioni saranno poste nelle sistemazioni interne, sia per gli arredi, sia per gli apparati di luce.
Le sue caratteristiche, inoltre, sono tali da garantire la totale assenza di odori o di materia organica all'interno delle ceneri, assicurando la massima silenziosità durante il funzionamento. La struttura sarà divisa in due settori, di cui uno solo visitabile e che ospiterà le sale del commiato, le sale mortuarie, la zona di attesa e gli spazi di servizio.
La zona non visitabile, dotata di percorsi separati ed ingressi separati, comprende l'impianto di cremazione (contenente anche le celle frigorifere), la sala autoptica, le sale per la tanatoestetica, vale a dire la cura del corpo post mortem, i servizi e gli spogliatoi per gli addetti ai lavori. Dunque una struttura moderna e all'avanguardia, in grado di celebrare un rito funebre diverso rispetto alla classica sepoltura, che sta riscuotendo sempre più interesse da parte dell'utenza. La realizzazione del forno crematorio e della casa funeraria sarà finanziata interamente dalla società Saie spa, per un costo complessivo di circa 5,5 milioni di euro.
In base a quanto stimato dall'amministrazione comunale, si conta di far partire i lavori entro la fine del 2021, per poi far entrare in funzione l'impianto a novembre del 2022. (a.d.s.)
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