Il nuovo “Modello Abruzzo” va al Vinitaly

29 Marzo 2023

Verona, sarà possibile degustare i vini regionali nel padiglione 12: un centinaio i produttori presenti

PESCARA. Il nuovo “Modello Abruzzo”, che rivoluziona ufficialmente l’enologia regionale sul palcoscenico della 55esima edizione di Vinitaly, in programma a Verona, dal 2 al 5 aprile. Lo spazio riservato ai vini abruzzesi, come sempre nel padiglione 12, è di circa 1.500 metri quadrati. Saranno un centinaio i produttori presenti, dei quali cinquantuno nell’area allestita dal Consorzio, che sarà suddivisa in base al nuovo Modello Abruzzo pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura sulla Gazzetta Ufficiale e in vigore dalla vendemmia 2023. I produttori saranno quindi presenti con tutte le nuove annate in spazi brandizzati con le quattro appellazioni provinciali per le DOC “d’Abruzzo”: Colline Teramane; Colline Pescaresi; Terre de L’Aquila; Terre di Chieti. Diventa ufficiale anche a livello di immagine e di comunicazione la svolta epocale che sta vivendo l’enologia regionale. Questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione, la presentazione ufficiale della presenza abruzzese ad una delle più importanti manifestazioni fieristiche internazionali legate alla vitivinicoltura e all’olivicoltura. L’Abruzzo, anche quest’anno, sarà presente al Vinitaly per continuare l’opera di promozione di quella che è ormai considerata una delle principali eccellenze del Made in Italy. Nell’edizione 2023, il comparto vitivinicolo ritorna a Verona sotto il prestigioso vessillo del brand Abruzzo, sempre più riconoscibile, unico e internazionale. Nel cuore di una delle vetrine mondiali dell’enologia, sarà unitaria la partecipazione dei produttori abruzzesi di vini, sempre più richiesti e amati, sia dai mercati nazionali che da quelli internazionali. Come lo scorso anno, la Regione Abruzzo si è impegnata per cercare di dare sempre maggiore impulso all’export di un territorio vocato alla produzione di grandi vini. Un’azione condotta al fianco delle aziende vitivinicole, dei consorzi di tutela ed a sostegno di tutte le attività di promozione delle varie denominazioni in Europa e nel resto del mondo. Oltre alle 51 aziende suddivise nelle diverse aree di produzione dell’area allestita dai due Consorzi – il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo e il Consorzio di tutela Colline Teramane – confermata anche l’area tasting consortile con oltre 300 etichette in degustazione e una sala dedicata, dove si alterneranno conferenze, presentazioni e degustazioni.