Il Papa e il “miracolo” della Ienca

5 Giugno 2024

La chiesetta fu visitata dal pontefice pochi giorni dopo aver accusato un malore

L’AQUILA. Le gite private di Giovanni Paolo II in Abruzzo (in particolare a Campo Imperatore, Ovindoli, Campo Felice) hanno lasciato un segno nella storia della nostra regione. Quel segno è rappresentato soprattutto dal Santuario Giovanni Paolo II nel piccolo borgo di San Pietro della Ienca, alle falde del Gran Sasso. Il Santuario ha oggi un rettore, don Claudio Tracanna. Tutto ebbe inizio in un freddo e nebbioso pomeriggio di fine dicembre 1995. Il giorno di Natale di quell’anno, poco dopo mezzogiorno, tutti videro in diretta, in mondovisione, Giovanni Paolo II sofferente e costretto a interrompere la benedizione Urbi et Orbi. Le apprensioni per quel malore, nonostante le rassicurazioni di fonte Vaticana, andarono avanti per un po’. Il Papa il 27 dicembre si recò nella residenza di Castel Gandolfo per un paio di giorni di riposo. Il 29 mattina decise insieme al suo segretario don Stanislaw Dziwisz di venire in Abruzzo, nella zona del Vasto, nei pressi della chiesetta di San Pietro della Ienca dove si era recato altre volte a pregare in maniera strettamente privata. "San Pietro" a quell’epoca era praticamente disabitato e quasi nessuno lo conosceva. Pasquale Corriere aveva (e ha) nel borgo una casetta, nella quale si recava di tanto in tanto. Quel pomeriggio si accorse della presenza del Papa e il giorno dopo la notizia apparve sul Centro. Non era certo la prima gita privata del Pontefice nella zona del Gran Sasso, ma quella volta la notizia rimbalzò sulla stampa di tutto il mondo proprio per quel malore accusato da Giovanni Paolo II pochi giorni prima. Significava che il Papa stava bene. Da quel momento a San Pietro della Ienca è avvenuto un piccolo miracolo. L’antica chiesetta vicino alla quale il Papa aveva sostato è oggi un Santuario meta di migliaia di persone. L’associazione San Pietro della Ienca (presidente Pasquale Corriere) ha realizzato un museo dedicato al Pontefice polacco e in estate nel borgo si svolgono l’evento culturale “Giardino letterario” e il premio “La Stele della Ienca”. (g.p.)