Il parcheggio resta nel degrado

11 Maggio 2015

Finestre rotte, muri sporchi e luci spente nel silos a pagamento

PENNE. Il parcheggio della Portella nel degrado. Nonostante il passaggio a pagamento degli spazi di sosta, la manutenzione dello stabile resta un problema. Attualmente a occuparsi della gestione e della cura dei parcheggi comunali pennesi è un’ati formata dalla Sig spa e dalla City Service srl. I nuovi gestori, che si sono aggiudicati il servizio mettendo sul piatto 216 mila euro di canone, circa il 28 per cento sugli introiti annui (per 12 anni), e un investimento di altri 100 mila euro per l’installazione di telecamere di videosorveglianza, migliorie nell’arredo urbano e una campagna d’informazione per il corretto utilizzo delle strutture e degli altri spazi pubblici, non sembrano esser riusciti nell’impresa di far della Portella un parcheggio confortevole e sicuro. In particolare, il silos che conduce dallo spiazzo destinato alla grande sosta in piazza Luca da Penne è in condizioni davvero precarie: finestre rotte, muri sporchi, luci non funzionanti e scalinate ridotte a vecchie latrine. All’interno dei due ascensori, poi, c’è un cattivo odore insopportabile per turisti e visitatori. Anche la zona verde dell’impianto e fuori controllo.

L’assessore ai Lavori pubblici Gabriele Pasqualone, preoccupato della situazione, soprattutto in vista dell’imminente inaugurazione della variante est, la superstrada realizzata dalla Provincia di Pescara che collegherà la statale 81 alla provinciale 151, fungendo da importante raccordo anche per l’utilizzo dell’impianto di sosta della Portella, ha chiesto ai gestori dell’impianto di parcheggio di invertire la tendenza. «È una situazione di grave degrado. Mi auguro che i gestori dei parcheggi pennesi», dice, «si rendano conto dell’importanza della struttura della Portella e provvedano a mantenere il giusto decoro dello stabile».

Francesco Bellante

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