Il Pd all’Arta: «Più esami sul fiume Saline»

Appello della consigliera Natale: «Subito un vertice per la tutela delle acque, serve un piano d’azione»
MONTESILVANO. Maggiori controlli e un tavolo tecnico per monitorare costantemente le acque del fiume Saline e del mare di Montesilvano, a beneficio di residenti e turisti della città. A chiederlo all’Arta è la consigliera comunale del Partito democratico, Manuela Natale, che dopo aver sollevato prima di Ferragosto il problema della colorazione marrone delle acque del fiume montesilvanese e una preoccupante morià di pesci, poi analizzate dall’Arta durante un’operazione della guardia costiera, e aver sollecitato il sindaco Ottavio De Martinis a prendere provvedimenti attivandosi con le istituzioni preposte, ora ha deciso di rivolgersi direttamente all’ente regionale che si occupa della tutela ambientale inviando una lettera aperta.
Ricordando la segnalazione effettuata l’8 agosto, Natale scrive: «Il fiume evidentemente deve rappresentare una risorsa per il nostro territorio, alla stregua stessa del mare per il quale sono state adottate ben due ordinanze sindacali di divieti di balneazione da parte del sindaco della città di Montesilvano in data 22 luglio e 3 agosto 2024. Con la presente», prosegue, «sono a chiedere un’attenzione feconda e particolareggiata sia sullo stato delle acque del fiume che del mare». In particolare, la consigliera chiede che il fiume Saline «sia oggetto di monitoraggio non solo a 100/300 metri dalla foce ma anche per tutto il lungofiume allo scopo di verificare la sussistenza di eventuali scarichi e, se del caso, la loro legittimità nonché l’eventuale superamento di soglia di legge e/o di autorizzazione. Ciò a tutela non solo della balneazione, ma anche della salubrità del pescato». La consigliera montesilvanese Natale propone, inoltre, all’Arta «la costituzione del “tavolo delle acque”, un tavolo tecnico permanente fra tutti gli attori protagonisti della tutela delle acque nonché tra le amministrazioni bagnate dalle acque medesime per avere un’immediata condivisione delle informazioni e, a fronte di criticità eventualmente rilevate, pianificare ogni intervento utile, ciascuno per la propria competenza». (a.l.)

