Il Pd cerca alleati per le elezioni

Un piano per contrastare la ricandidatura del sindaco De Luca
MANOPPELLO. Sebbene la data delle elezioni amministrative, causa la pandemia da Covid, sia stata spostata al prossimo autunno, a Manoppello, il maggiore centro della media Val Pescara, niente è stato congelato e la speciale commissione, costituita dai partiti e dagli schieramenti che si oppongono all’egemonia della fazione capeggiata dall'attuale sindaco Giorgio De Luca, continua nel suo lavoro di saggiare il terreno al fine di poter costituire un’aggregazione di persone per essere una valida alternativa.
Al forte schieramento capeggiato dal sindaco in carica De Luca, si vuole contrapporre, non singole entità che hanno dimostrato in passato di non poter sperare di ottenere i numeri sufficienti per poter governare, ma questa volta un entourage costruito e basato su larghe intese, che superi i colori e le barriere di partito e converga unicamente sui programmi e sulle scelte progettuali.
Manoppello comprende un territorio cruciale per la media Val Pescara, ricco di attività commerciali, strutture ed infrastrutture la cui utilità supera i confini e gli interessi locali. «La città», come riferisce il segretario del Partito democratico Alessio Blasioli, «deve saper guardare con vera lungimiranza al futuro e avere uno sviluppo che coinvolga tutti gli strati sociali della popolazione, a partire da questo particolare momento di stasi indotta dalla contingenza del virus. È con questa finalità che in città abbiamo aperto un tavolo di discussione e di programmazione civica al quale tutti possono convergere per apportare contributi, proposte, suggerire iniziative e favorire la scelta dei candidati giusti per costruire uno schieramento capace, consapevole e soprattutto voluto dai manoppellesi».
«In special modo», va avanti Blasioli, «il candidato sindaco che dovrà rappresentare univocamente le istanze delle fazioni che lo sostengono».
Al momento, l'opposizione alla maggioranza di De Luca in consiglio comunale è composto da consiglieri appartenenti al Partito democratico (Romeo Ciammaichella e Katia Colalongo) e a Rifondazione comunista (Barbara Toppi e Antonella Faraone), che sarebbero già d'accordo a coalizzarsi, pur rinunciando alle etichette, per associare chiunque voglia condividere, alla pari, idee e programmi e mirare ad un cartello valido per essere concreta alternativa per la guida della città. Una città vocata ad essere punto di riferimento per la Val Pescara, disponendo di strutture e servizi di notevole interesse oltre che depositaria di uno straordinario giacimento religioso.
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