Il Pd: «Comuni non ascoltati su riaperture»

16 Maggio 2020

PESCARA. Quindici rappresentanti del Pd, tra sindaci e consiglieri, criticano la Regione sull’ordinanza per le riaperture di lunedì. «Ancora una volta la Regione mette in difficoltà gli enti locali...

PESCARA. Quindici rappresentanti del Pd, tra sindaci e consiglieri, criticano la Regione sull’ordinanza per le riaperture di lunedì. «Ancora una volta la Regione mette in difficoltà gli enti locali con una ordinanza corredata da una enorme mole di allegati e protocolli, pieni di contraddizioni, da studiare e applicare nel giro di appena 48 ore», spiega il Coordinamento dei sindaci e degli amministratori del Pd abruzzese. «Avevamo chiesto di poter avere una condivisione preliminare degli atti, dei provvedimenti e delle procedure, ma neanche questa volta i Comuni sono stati ascoltati. Non è possibile continuare a sostenere una prassi scomposta e disordinata che dimentica totalmente che i primi a dover dare risposte sono proprio gli enti locali». Il documento è stato firmato da Francesca Buttari (Francavilla), Giacomo Carnicelli (Tornimparte), Romina Di Costanzo (Montesilvano), Vincenzo D’Ercole (Castiglione Messer Raimondo), Simone Dal Pozzo (Guardiagrele), Alessandro D’Ascanio (Roccamorice), Tiziana Di Renzo (Lama Dei Peligni), Gabriele Marcellini (Civitella del Tronto), Daniele Marinelli (Castel di Sangro), Francesco Pagnanelli (Pescara), Emanuele Pavone (Montebello di Bertona), Angelo Radica (Tollo), Mirko Rossi (Mosciano), Massimo Tiberini (Casoli) e Robert Verrocchio (Pineto). (c.s.)