Il Pd contro il sindaco «La sicurezza è a rischio»

30 Novembre 2014

Francavilla, è polemica dopo la bocciatura delle armi ai vigili urbani Viani: «Nessun impegno e troppi ritardi per la nuova caserma dei carabinieri»

FRANCAVILLA. Il Pd attacca il sindaco Antonio Luciani sul problema della sicurezza in città e sui ritardi nell’avvio dei lavori per adeguare l’ex pretura a nuova caserma dei carabinieri. Nell’ultimo consiglio comunale, il sindaco con la sua maggioranza, ha snobbato la mozione presentata dal gruppo Pd sulla sicurezza, a partire dalla possibilità di armare i vigili urbani. Nel documento, i tre consiglieri d’opposizione, Stefano Di Renzo, Donato La Barba e la capogruppo Tina Di Girolamo, proponevano l’istituzione di una commissione speciale composta da rappresentanti dell’amministrazione e delle forze dell’ordine, e la predisposizione di un nuovo regolamento di polizia municipale per autorizzare i vigili urbani a girare armati. «Il sindaco, che sul punto in discussione dell’assestamento di bilancio sembrava piuttosto conciliante», dice il segretario cittadino Pd, Edoardo Viani, «quando si doveva discutere della proposta sulla sicurezza ha spostato strumentalmente tutta l’attenzione al solo punto relativo alla possibilità di fornire armi di difesa ai vigili urbani. In realtà, la proposta era molto più complessa e mirata a sensibilizzare l’amministrazione circa il rischio di micro e macro criminalità sul nostro territorio, nonostante l’impegno delle forze dell’ordine. Non si voleva creare allarmismo, ma prendere coscienza che occorre fare un’opera di prevenzione. La proposta è stata bocciata e il sindaco», accusa il segretario Pd, «citando fantomatiche statistiche di cui non ha fornito prova, ha dichiarato che la nostra è una città tranquilla, per cui non vi è esigenza di approfondire la questione sicurezza, anche perché a breve avremo la nuova caserma dei carabinieri». E anche su questo il Pd ha da ridire. «I primi di giugno, il sindaco ebbe a dichiarare che lui non avrebbe rinviato di un solo giorno il consiglio per l’approvazione del bilancio di previsione perché aveva l’urgenza di iniziare di lì a poco i lavori di adeguamento dello stabile della ex pretura a caserma dei carabinieri. Un bluff: a distanza di mesi i lavori non sono ancora iniziati e non si capisce ancora se c’è un progetto esecutivo propedeutico all’inizio dei lavori», incalza Viani. «Mentre il sindaco fa la sua politica di annunci puntualmente disattesi, noi, sebbene all’opposizione, stiamo lavorando per il bene della città impegnandoci con il presidente della Regione Luciano D’Alfonso e con l’assessore Silvio Paolucci per il reperimento di fondi necessari a completare il porto e per la ristrutturazione di Palazzo Sirena».

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