«Il Pd non deve pagare la Tosap»
La tassa mai versata per la festa, Melchiorre: lo prevede la legge
SANT’ANGELO. Sulla tassa di occupazione del suolo pubblico non pagata (Tosap) dal Pd in occasione della festa nella zona della Marina di Città Sant’Angelo, dopo la denuncia del gruppo di opposizione Responsabilità comune, interviene il coordinatore cittadino del Pd Antonio Melchiorre: «La festa è stata di 6 ore, dalle 18 alle 24 del 18 agosto scorso, e non di 4 giorni; l’evento, sebbene organizzato da un partito, ha avuto le stesse caratteristiche di una festa popolare: musica dal vivo, ballo in piazza, degustazioni e approfondimento di tipo culturale, politico e amministrativo; tutti i diritti di segreteria sono stati regolarmente acquisiti e pagati, sia per il pubblico spettacolo che per la somministrazione di alimenti». Melchiorre ammette che la Tosap non è stata pagata: «L’esenzione del pagamento della Tosap è stata disposta in esecuzione dell’articolo 26 del regolamento comunale che prevede apposite tipologie di iniziative che non sono soggette a tassazione e tra queste si citano iniziative culturali, turistiche e del tempo libero benché organizzate da raggruppamenti politici. Si ritiene dunque corretta l’applicazione dell’ esenzione Tosap operata dalla giunta alla festa del Pd, anche in virtù del fatto che da sempre a Città Sant’Angelo le festività culturali, a prescindere dal raggruppamento politico che le organizza, vengono esentate dalla Tosap». Melchiorre dice che il gruppo Responsabilità comune non rappresenta «la totalità dell’opposizione»: «Con il loro atteggiamento ostruzionistico non fanno altro che danneggiare il futuro della cultura e del turismo di Città Sant’Angelo».

