Il Pd rinnova i circoli Le sfide provinciali e nelle città capoluogo

Duello D’Alfonso-Ginoble dietro le quinte della sfida a Teramo L’Aquila, rispuntano i bocciati. Ecco gli scenari di Pescara e Chieti
PESCARA. Urne aperte nel Partito democratico. Che, nelle prossime ore, rinnoverà i vertici dei circoli locali e quelli delle segreterie provinciali e dei Comuni - capoluoghi e non - in tutto l’Abruzzo. Ecco le principali sfide in programma e gli schieramenti in campo (altri servizi nelle cronache).
PESCARA. Elezione scontata a Pescara. Per la guida della segreteria provinciale del Pd corre solo Enisio Tocco, ex sindaco e attuale presidente del consiglio comunale di Alanno. Sostituirà Francesca Ciafardini. Tocco, renziano della prima ora, è stato proposto dall’assessore al commercio del Comune di Pescara Giacomo Cuzzi, fondatore cinque anni fa del primo circolo di Pescara per Matteo Renzi. Strada facendo, la sua candidatura ha convinto anche il presidente della Regione Luciano D’Alfonso e il deputato Antonio Castricone, quest’ultimo sostenitore della mozione che fa capo a livello nazionale al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, che nell’ultimo congresso nazionale ha sfidato il segretario riconfermato Matteo Renzi. Così, la candidatura di Tocco ha riscontrato un ampio consenso tra le diverse anime del Pd. Intanto, nella metà dei circoli si è già votato per il segretario provinciale e per quelli di sezione. Sono stati già eletti Antonio Caroselli, alla sezione di Porta Nuova; Sergio Cirillo, alla sezione di via Tiburtina, in sostituzione dell’uscente Cuzzi. Sono stati confermati, invece, Massimo Marino, a San Donato; Leila Kechoud, a Pescara sud, e Piero Giampietro ai Colli. Oggi si vota anche nelle sezioni del centro, di via Nazionale adriatica e di via Rigopiano. A gennaio si dovrebbe svolgere l’elezione del segretario cittadino del Pd. L’uscente Moreno Di Pietrantonio ha deciso di ripresentarsi e, per ora, è l’unico candidato.
L’AQUILA. Francesco Piacente è l’unico candidato alla corsa per la conquista della segreteria provinciale aquilana del Partito democratico. Dopo sei anni da vice, Piacente lancia l’assalto alla poltrona dell’uscente Mario Mazzetti. Piacente, 33 anni, è consigliere comunale a Capistrello, capogruppo dell’opposizione ed è stato per cinque anni assessore al Bilancio nella precedente amministrazione guidata da Antonino Lusi. Il congresso provinciale sarà convocato entro il 29 ottobre, quando saranno terminate le operazioni di voto nei singoli circoli. Nel capoluogo regionale sono quattro i circoli al voto: L’Aquila, Sassa, Arischia e Paganica. A Sassa i voti sono confluiti sulla candidatura unitaria di Quirino Crosta, già esponente e candidato dell’Udc. Ad Arischia la scelta è ricaduta su Loreto Colageo, esponente dell’associazione Globuli rossi che fa capo all’ex presidente del Consiglio comunale, Carlo Benedetti. Più incerta la situazione all’Aquila e a Paganica (che vota mercoledì, il favorito è l’ex consigliere comunale Alì Salem). Il voto al circolo dell’Aquila, oggi dalle 16 alle 20, risente più degli altri della batosta delle Comunali. E soprattutto dei movimenti in vista delle Regionali e delle Politiche, e dei riposizionamenti dei grandi big sconfitti dal centrodestra. Al circolo dell’Aquila ha avanzato la sua candidatura l’avvocato Maurizio Capri, ex assessore comunale nella giunta Cialente, ma a condizione che vi sia unitarietà. Si saprà soltanto all’ultimo momento se uscirà fuori un altro nome, che potrebbe anche essere pescato tra i giovani del Pd come quello di Mario Schettino, vicino alle posizioni del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci. La grossa partita all’Aquila si gioca per la segreteria della cosiddetta “unione comunale”, per cui è in cerca di conferme Stefano Albano, rimasto al suo posto nonostante la batosta elettorale. Ma il partito è spaccato in almeno tre parti: i renziani dello sconfitto candidato sindaco Americo Di Benedetto sponsorizzano Capri; il gruppo di Pietrucci porta avanti la candidatura di Albano; la vecchia guardia ex Pci-Pds-Ds si sta ricompattando sulla figura dell’ex sindaco Massimo Cialente, novello blogger e candidato alla segreteria comunale sostenuto da alcuni suoi ex componenti di giunta. La senatrice Stefania Pezzopane, infine, potrebbe proporre Fabrizio D’Alessandro oppure lo psichiatra Vittorio Sconci.
TERAMO. Sono 4.352 gli iscritti Pd che oggi potranno esprimere il loro voto nei 51 seggi sparsi su tutto il territorio teramano. Dovranno scegliere 108 delegati per l'assemblea, da riunire tra fine ottobre e i primi di novembre, che proclamerà il nuovo segretario provinciale. I due candidati alla segreteria sono l’uscente Gabriele Minosse, sindaco di Cortino, che ha come riferimenti politici il deputato Tommaso Ginoble e il consigliere regionale Sandro Mariani, ed Elvezio Zunica di “Progressisti per il Pd”, una sorta di coalizione che comprende i cosiddetti dalfonsiani di Per il Pd (Dino Pepe, Luciano Monticelli, Manola Di Pasquale) e la sinistra del partito, il gruppo Red, che fa riferimento al presidente della Provincia Renzo Di Sabatino. Se Zunica dovesse vincere, il patto di coalizione prevede che il suo vice sarà Piergiorgio Possenti. L’aspirante segretario che raggiungerà la soglia dei 55 eletti all’assemblea si aggiudicherà la vittoria. Per la guida dell’unione comunale di Teramo i due sfidanti dovrebbero essere - il condizionale è d’obbligo perché ci si può presentare fino a stamattina - Ercole Schiavone per la parte ginobliana e Andrea Castagna per Progressisti per il Pd.
CHIETI. Nel capoluogo la stagione dei congressi si è aperta ieri con il voto per il rinnovo dei due circoli cittadini. Il circolo di Chieti alta ha eletto Luca Caratelli, unico candidato, e quello di Chieti scalo Riccardo Petaccia, anche lui unico contendente in corsa. Venerdì prossimo a Lanciano si celebrerà invece il congresso provinciale e anche stavolta non ci sarà scontro. L’unica candidatura avanzata è quella di Gianni Cordisco, che andrà a sostituire l’uscente Chiara Zappalorto, capogruppo del Pd in consiglio comunale a Chieti. Ma se il nome del 34enne commercialista e consigliere comunale di Lentella pare mettere tutti d’accordo, si preannuncia invece battaglia al congresso cittadino di Chieti. Dove la maggioranza del partito candiderà il segretario cittadino uscente, Filippo Di Giovanni, sostenuto dal gruppo che fa riferimento all’assessore regionale Silvio Paolucci e al consigliere regionale Camillo D’Alessandro. L’area di opposizione, che si raccoglie intorno al consigliere comunale Alessandro Marzoli, si presenterà con una propria candidatura ancora da individuare. Tra i nomi c’è quello dell’ex sindaco Francesco Ricci.
(a.ben. - e.n. - a.i. - d.v.)

