Il Pd verso l’opposizione De Felice: mai con Luciani

29 Luglio 2014

Francavilla, verso il rimpasto: l’Idv resta in dubbio sul sostituto di Giangiacomo E l’ex candidato sindaco del Pdl smentisce il suo passaggio nella maggioranza

FRANCAVILLA. La prospettiva di un prossimo rimpasto in giunta per uscire dalla crisi, esplosa a seguito della rottura del sindaco Antonio Luciani con il Partito democratico, ha suscitato reazioni contrastanti.

In attesa di una verifica di giunta con le altre forze politiche di maggioranza (Idv, Francavilla Liberal, Futura, Mpa) e, soprattutto, aspettando di capire se il gruppo consiliare Pd (Tina Di Girolamo ed Enrico Bruno) intende davvero passare in opposizione, si va concretizzando la possibilità di un prossimo rinnovamento dell’esecutivo.

L’Idv esclude di avere già pronto un nuovo nome da proporre in giunta, come quello ventilato dell’ex assessore provinciale e comunale Nuccio Campli, in sostituzione di Mario Giangiacomo.

«L’Idv si sta adoperando per scongiurare la caduta dell'amministrazione», afferma il segretario Idv, Lucrezio Paolini. «Il Pd locale con i suoi dirigenti gioca a fare il piccolo chimico dichiarando di passare all'opposizione, mentre di fatto continua a sostenere con il voto l'amministrazione Luciani».

Nell'eventualità di rimpasto o azzeramento della giunta, Paolini assicura che «non è stata assunta alcuna decisione dal coordinamento cittadino», ma l’Idv intende valutare la scelta del proprio rappresentante «non sulla base dell'appoggio a un candidato alle ultime regionali, ma sulla capacità di dare risposte concrete ai cittadini».

«Se la strada che si intende seguire è quella del rimpasto, pur nell’aberrazione della procedura e del termine», osserva critico il portavoce del M5S, Livio Sarchese, «quantomeno che si proceda utilizzando forze nuove, appartenenti allo schieramento d’origine, fuori dalle logiche partitocratiche, ma di provata capacità e moralità e scevre da meccanismi di pura convenienza. Si ponga fine, una volta per tutte, alla designazione di coloro che, nel bene o nel male, hanno rivestito nel passato o rivestono attualmente, ruoli o incarichi in altri partiti o schieramenti».

Dal centrodestra, Carlo De Felice (Pdl), smentisce la voce di un proprio eventuale passaggio in maggioranza. «Non sono mai stato contattato né da Luciani né dal centrosinistra. Sono stato candidato a sindaco del Pdl e mantengo la posizione di minoranza. Considerato che l’amministrazione non ha più maggioranza, tre sono le possibilità: o Luciani trova una nuova maggioranza; o il Pd presenta una mozione di sfiducia che siamo tutti pronti a firmare; oppure si continua a vivacchiare senza maggioranza, portando avanti a malapena la normale amministrazione in nome del bene di Francavilla, ma facendo solo male alla città».

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