Il Pd è compatto: Caldarelli sindaco

11 Dicembre 2015

Tre segretari sanciscono l’alleanza col movimento Insieme «Ci unisce la critica sull’operato della giunta Marinucci»

SAN GIOVANNI TEATINO. Compatto che più compatto non si può. Così il Pd si presenta ai cittadini di San Giovanni Teatino, in vista delle elezioni comunali di primavera, per sostenere il candidato sindaco, Verino Caldarelli, e il patto siglato con il movimento civico Insieme. Il partito smentisce voci su presunti malumori insorti attorno al tavolo provinciale e nel vertice regionale che ha sancito il matrimonio elettorale- amministrativo con l’ex plurisindaco tornato nell’arena politica con l’obiettivo di riprendersi la fascia tricolore.

La smentita arriva da una nota ufficiale del partito, sulla quale manca soltanto la firma del premier-segretario nazionale. Per il resto, il documento è sottoscritto da tutti, dal segretario cittadino Corrado Greco, al provinciale Chiara Zappalorto fino al leader regionale, Marco Rapino. In città, nei giorni scorsi, è arrivato anche l’assessore regionale, Silvio Paolucci, per benedire l’unione Pd-Insieme. «Pd e movimento Insieme, da anni, ciascuno per proprio conto, condividono posizioni critiche sull’operato della giunta Marinucci» affermano i tre segretari «critiche rintracciabili nei diversi volantini distribuiti, dall’una e dall’altra parte, sul problema della cessione delle reti idriche all’Aca, sulla vendita della farmacia comunale, sull’aumento delle tasse, sulla volontà di smantellare le partecipate pubbliche, sul non rispetto degli accordi sottoscritti e altro ancora». Secondo il Pd, l’intesa non è una fusione a freddo, ma un’alleanza naturale che nasce da un’azione condivisa di opposizione all’amministrazione in carica.

«Una formazione che è il risultato di un confronto libero, che se dovesse vincere le elezioni governerà per 5 anni con l’ obiettivo di favorire la nascita di una nuova e giovane classe dirigente in grado di amministrare il nostro paese» chiosano Greco, Rapino e Zappalorto, «chi ha pensato di sostenere l’attuale maggioranza, ha scelto consapevolmente di stare fuori dal Pd. Chi non condivide l’incontro tra Insieme e Pd è legittimato ad avanzare critiche ed eventualmente assumere comportamenti coerenti con le proprie convinzioni. Siamo consapevoli che l’unanimità, quando si operano alleanze politiche, è solo utopia, ma nessuna divisione vi è stata tra i responsabili del circolo di San Giovanni Teatino e i vertici del partito».

L’alleanza quindi è salda, solida ed è stata voluta in toto dal partito. Non resta che vedere adesso quali saranno le mosse degli avversari e degli scontenti.

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