Il ponte Flaiano chiude per dodici giorni

23 Ottobre 2020

Lunedì partono i lavori di manutenzione, il traffico deviato in centro e Porta Nuova. L’assessore Mascia: «Disagi inevitabili»

PESCARA. Il ponte Flaiano ha bisogno di manutenzione. A tre anni dalla sua inaugurazione, l’impresa che lo ha realizzato, la Di Vincenzo Dino spa, effettuerà dei piccoli interventi per la messa a punto dell’opera e garantire così la sicurezza alle auto, biciclette e pedoni che ogni giorno lo attraversano. I lavori, che partiranno lunedì prossimo e andranno avanti fino a venerdì 6 novembre, comporteranno la chiusura, prima parziale e poi totale, del ponte. E non mancheranno grossi disagi per il traffico, che verrà dirottato sul ponte D’Annunzio, creando quasi certamente ripercussioni sulla circolazione in centro e a Porta Nuova. Ma ecco cosa si prevede.
Lunedì 26 e martedì 27 ottobre, dalle 7 alle 17,30: deviazione del traffico su una sola corsiadel ponte con restringimento della carreggiata e la chiusura dei quattro attraversamenti ciclopedonali in corrispondenza delle strisce pedonali.
Da mercoledì 28 a venerdì 30 ottobre: dalle 7 alle 9,30, traffico deviato su una sola corsia di marcia; dalle 9,30 alle 17,30, in vigore il divieto di transito su entrambe le carreggiate del ponte Flaiano e la chiusura dei quattro attraversamenti ciclopedonali.
Da lunedì 2 fino a venerdì 6 novembre: dalle 7 alle 9,30, deviazione del traffico su una sola corsia di marcia e chiusura dei quattro attraversamenti ciclopedonali in corrispondenza delle strisce pedonali; dalle 9,30 alle 17,30, divieto di transito su entrambe le carreggiate e chiusura degli attraversamenti ciclopedonali.
L’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia ha spiegato che l’intervento era stato programmato inizialmente per aprile, ma poi è slittato per l’emergenza Covid. «Siamo consapevoli dei disagi per i cittadini», ha affermato, «ma si tratta di opere assolutamente necessarie per la sicurezza. Abbiamo anche allertato tutte le aziende di trasporto pubblico e privato con congruo anticipo per consentire di programmare dei percorsi alternativi durante la chiusura».
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