Il precedente: un anno fa la condanna di un ex primario a Lanciano

11 Novembre 2020

Una situazione analoga si è verificata lo scorso anno alla Asl Lanciano Vasto Chieti quando un ex primario fu condannato a risarcire la stessa Asl con 9.405,91 euro, oltre interessi e spese di...

Una situazione analoga si è verificata lo scorso anno alla Asl Lanciano Vasto Chieti quando un ex primario fu condannato a risarcire la stessa Asl con 9.405,91 euro, oltre interessi e spese di giudizio, per non essersi astenuto dall’incarico di presidente di commissione di un concorso pubblico anche se tra i candidati c’era un suo collaboratore. «Le condotte illecite di Pellegrini», a detta dei giudici, hanno causato un «danno erariale» quantificato nei costi sostenuti dalla Asl nell’organizzazione e nello svolgimento del concorso per due posti da ortottista, poi annullato dal Tar, in quanto «pure in presenza di situazione di incompatibilità in relazione alla sussistenza di un legame professionale stabile con un candidato e di legami sentimentali tra un’altra candidata e il proprio figlio, aveva ugualmente presieduto la commissione del concorso pubblico».