Il progetto del canile passa a Spoltore: 2 mesi per decidere

16 Febbraio 2023

PESCARA. Entro la prossima settimana il Comune di Pescara trasmetterà ufficialmente il progetto del parco-rifugio per cani che intende realizzare in un terreno di Spoltore, agli uffici tecnici dell’En...

PESCARA. Entro la prossima settimana il Comune di Pescara trasmetterà ufficialmente il progetto del parco-rifugio per cani che intende realizzare in un terreno di Spoltore, agli uffici tecnici dell’Ente confinante. Ad annunciarlo è l’assessore alla Tutela animale Nicoletta Di Nisio, che ieri mattina ha partecipato alla seduta della commissione Controllo e garanzia convocata dal presidente Piero Giampietro. La riunione doveva incentrarsi sull’impatto che le ultime vicende accadute al canile sanitario di Città Sant’Angelo hanno causato sulla gestione cani di Pescara. «Un impatto minimo», rassicura Di Nisio, «perché al momento nella struttura sanitaria abbiamo solo 4 cani. I problemi nella gestione degli amici a 4 zampe per Pescara derivano dal canile comunale di via Raiale «non a norma», specifica l’esponente di giunta e su cui c’è il veto della Asl ad accogliere nuovi animali. «Abbiamo 38 cani lì», riepiloga l’assessore, «più 9 a Montesilvano e 2 a Teramo. Ecco perché diventa ancora più prezioso il progetto del parco rifugio di Spoltore, su cui non dovrebbe esserci né destra né sinistra, ma su cui mi sembra di vedere solo un capriccio della politica».
Il progetto ha creato una diatriba fra le due amministrazioni, con Pescara che ha trovato i finanziamenti necessari, e Spoltore, con il sindaco Chiara Trulli, che non è d’accordo sulla realizzazione di una struttura di accoglienza per cani a Santa Teresa di Spoltore, in un terreno agricolo messo a disposizione gratuitamente dall’imprenditore Daniele Kihlgren. «Il no è sempre arrivato per i metodi e mai per altri motivi», sottolinea Di Nisio. «E questo non può essere sufficiente. Il Comune di Spoltore avrà due mesi di tempo per dire la sua, ma se dovesse arrivare un “no”, noi faremo ricorso al Tar».
©RIPRODUZIONE RISERVATA