Il pubblico ufficiale di atti, eredità trascrizioni e mutui
«Il notaio è un pubblico ufficiale al quale lo Stato affida il potere di attribuire pubblica fede, cioè il valore di prova legale, agli atti che stipula. Perciò tutti, compreso il giudice, devono...
«Il notaio è un pubblico ufficiale al quale lo Stato affida il potere di attribuire pubblica fede, cioè il valore di prova legale, agli atti che stipula. Perciò tutti, compreso il giudice, devono presumere vero ciò che è da lui attestato, salvo che sia accertato il reato di falso». Questo quanto specifica il Consiglio nazionale del notariato. Tra gli atti per i quali ci si rivolge al notaio ci sono l’accettazione o rinuncia di eredità, la cancellazione di ipoteca, la cessione di azienda e di quote, compravendita, dichiarazione di successione, stipula del contratto di mutuo, la procura, redazione e pubblicazione di testamento, separazione dei beni. Il notaio, inoltre, è incaricato di liquidare e riscuotere le imposte per conto dello Stato relativamente agli atti pubblici ricevuti o delle scritture private che ha autenticato. Cura anche gli adempimenti relativi agli atti ricevuti, come trascrizione, voltura catastale, deposito al Registro delle imprese. Per la sua funzione di pubblica utilità, l’attività del notaio non può essere assimilata alla semplice attività di impresa.

