Il reddito a quasi 44mila abruzzesi

3 Settembre 2019

Ecco i numeri esatti di chi viene aiutato. Il record a Pescara e poi Montesilvano

PESCARA . Sono 12.276 i nuclei familiari abruzzesi che percepiscono il reddito di cittadinanza, per un totale di 41.249 persone assistite e un importo medio di 489 euro al mese.
Il dato è contenuto nel report periodico curato dall’Inps, secondo il quale nella nostra regione alle 12.276 famiglie che possono beneficiare della misura se ne aggiungono altre 2.386, che sono titolari di pensione di cittadinanza (per un totale di 2.742 assistiti e un importo medio di 201 euro mensili. In totale, dunque, grazie alla misura varata dal governo giallo-verde in Abruzzo sono 19.662 i nuclei assistiti (per un totale di 43.991 persone coinvolte). Su base provinciale i nuclei percettori del reddito sono 4.712 a Pescara (pari a 11.307 persone), 4.601 a Chieti (10.797), 4.498 all’Aquila (10.850) e 3.465 a Teramo (8.286).
I nuclei titolari di pensione di cittadinanza, invece, sono 734 a Pescara (850 persone), 607 a Chieti (684 persone), 583 all’Aquila (681) e 462 a Teramo (527).
Sul sito dell’Inps è disponibile, inoltre, anche l’elenco su base comunale. Si scopre così che, in assoluto, il comune nel quale il reddito è più “gettonato” è Pescara, con 2.424 nuclei che lo percepiscono; a seguire nella classifica regionale c’è Montesilvano (1.087 famiglie). In terza posizione c’è Avezzano (960 famiglie), seguita dall’Aquila (908), Chieti (882), Teramo (726), Francavilla al Mare (584), Vasto (566), Lanciano (524). Dati che in proporzione non corrispondono al numero degli abitanti; confrontando Pescara (città con circa 120mila abitanti), e L’Aquila, comune che ne conta circa 69mila, è evidente che dal punto di vista percentuale nel capoluogo adriatico l’incidenza delle persone in difficoltà economica (che hanno i requisiti per accedere al reddito) è due volte e mezzo superiore.
Ancora a seguire nella graduatoria dei comuni abruzzesi ci sono Ortona (376 trattamenti erogati), Giulianova (342 ), Sulmona (292).
Il rovescio della medaglia è rappresentato da piccole realtà dell’interno. Ad esempio, a Castel del Monte, Santo Stefano di Sessanio e Castelvecchio Calvisio (in provincia dell’Aquila), oppure a Pennadomo (Chieti), non ci sono famiglie destinatarie del reddito. A San Benedetto in Perillis e Villa Santa Lucia (L’Aquila), oppure a Pietraferrazzana e Roio del Sangro (Chieti), oppure ancora a Pietracamela (Teramo), nell’elenco dell’ufficio statistico dell’Inps figura solo un nucleo familiare che beneficia del reddito. (a.bag.)
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