Il rientro in Abruzzo va motivato e occorre seguire una procedura

Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi? No, a meno che il rientro non sia un’assoluta urgenza o non sia motivato da ragioni di lavoro o di salute. È...
Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi? No, a meno che il rientro non sia un’assoluta urgenza o non sia motivato da ragioni di lavoro o di salute. È considerata un’assoluta urgenza il rientro a casa propria di chi non ha un’abitazione nel comune dove si trovava a titolo temporaneo (ad esempio per lavoro) il 22 marzo. Non è invece consentito lo spostamento dei lavoratori nelle attività temporaneamente sospese o di chi attualmente è in smart working. Chiunque fa rientro in Abruzzo è obbligato a darne comunicazione, così come prevede un’ordinanza firmata dal governatore Marsilio, collegandosi al sito www.regione.abruzzo.it/censimento-monitoraggio-arrivi-zona-rossa e compilando l’apposito modulo. Nel caso di motivato rientro, inoltre, occorre chiamare il numero verde unico di recente istituzione (800.59.54.59). Numero che va contattato anche nel caso in cui si abbiano sintomi compatibili con quelli del coronavirus e si sospetta di aver contratto il contagio.

