Il saluto del sindaco ai dirigenti scolastici

MONTESILVANO. Il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis ha inviato, in coincidenza con l’apertura delle scuole, un saluto ai dirigenti scolastici. Sua figlia Serena, di 5 anni, ieri ha vissuto...
MONTESILVANO. Il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis ha inviato, in coincidenza con l’apertura delle scuole, un saluto ai dirigenti scolastici. Sua figlia Serena, di 5 anni, ieri ha vissuto il suo primo giorno di scuola alla Silone.
«Carissimi dirigenti scolastici, quest’anno il consueto messaggio del sindaco alla ripresa delle attività didattiche non vuole essere una pura formalità. Al contrario desidera segnare l’inizio di un nuovo rapporto tra quest’amministrazione e le scuole del territorio. È trascorso solo qualche mese dall’insediamento della nuova giunta e siamo consapevoli dei lavori da portare a termine e da effettuare: ribadisco che sicurezza, salubrità e decoro degli edifici scolastici ci stanno particolarmente a cuore e provvederemo nel più breve tempo possibile al conseguimento di risultati tangibili. Negli ultimi anni Montesilvano è stata protagonista di una crescita demografica intensa come poche in Italia, trasformando un piccolo paese in una città dalle dimensioni superiori a quelle di molti capoluoghi di provincia, con tutte le contraddizioni che la rapidità di un fenomeno del genere produce. L’istituzione scolastica è la prima linea della nostra società a creare aggregazione e diffondere valori condivisi e voi Dirigenti scolastici avete il difficile compito non solo di amministrare scuole e organizzarne la didattica, ma anche di intercettare e – talvolta – prevedere mutate esigenze, cambiamenti in corso, criticità ed emergenze. Sono ben conscio di quanto sia difficile e importante il vostro ruolo, per questo oltre a farvi i miei più sinceri auguri vi garantisco vicinanza e sostegno: per ogni necessità, progetti didattici, confronto con enti sovracomunali e quant’altro, non esitate a rivolgervi al Comune. Sappiate che condividiamo lo stesso obbiettivo: rendere bambini e ragazzi di oggi persone sapienti e cittadini consapevoli».

