Il sindaco di Ofena: siamo vicini ai familiari

25 Ottobre 2021

«La nostra comunità accoglie con sgomento la triste notizia. Siamo vicini alla famiglia ed esprimiamo cordoglio ai suoi cari».Così Antonio Silveri, da poco riconfermato sindaco di Ofena, ricorda il...

«La nostra comunità accoglie con sgomento la triste notizia. Siamo vicini alla famiglia ed esprimiamo cordoglio ai suoi cari».
Così Antonio Silveri, da poco riconfermato sindaco di Ofena, ricorda il compaesano Vincenzo Favia, di origini romane, che da una quindicina di anni viveva nel paese aquilano dove si era trasferito per seguire la sorella, che qui si era sposata, scomparsa alcuni anni fa dopo una malattia. Di Ofena amava soprattutto il clima e l’ambiente circostante, che poteva ammirare durante le escursioni sia sul versante aquilano sia su quello pescarese.
La notizia dell’incidente con il fuoristrada, ieri pomeriggio, ha raggiunto in un attimo il paese dove l’uomo aveva scelto di vivere.
Favia, le cui origini non sono ofenesi, aveva lavorato nel settore assicurativo ed era in pensione da qualche tempo.
In paese lo ricordano spesso in sella a motociclette di grossa cilindrata con le quali percorreva le strade del comprensorio.
Anche la passione per il fuoristrada faceva parte dei suoi hobby, che condivideva con alcuni amici, tra i quali, appunto, anche il compagno della tragica escursione di ieri, residente a Lugano e pilota per una compagnia svizzera.
Favia, secondo il racconto di alcuni ofenesi, era una persona affabile, dai modi estremamente gentili, ma allo stesso tempo molto riservata. Nel corso degli ultimi anni è stato molto vicino ai nipoti (i figli della sorella), i quali, da poco tempo, si sono trasferiti a Bussi sul Tirino, usciva di rado e non frequentava molto le attività del paese. La sua abitazione si trova proprio nel centro storico, nella parte alta di Ofena. Ora la piccola comunità attende di conoscere la data dei funerali (da fissare) per poterlo salutare per l’ultima volta.