Il sindaco: dopo Carnevale tornano le feste storiche

Perazzetti annuncia le iniziative per l’estate dopo il successo della sfilata dei carri «Rifaremo Dall’Etna al Gran Sasso, le Notti bianche e Accendiamo il Mediovevo»
CITTÀ SANT’ANGELO. «Un Carnevale pazzesco», lo ha definito il sindaco Matteo Perazzetti che si è fatto i selfie con le mascherine tra una folla di «migliaia di persone» che nei giorni scorsi hanno invaso le viuzze e le piazze di Città Sant'Angelo per festeggiare con balli, canti, cori e sfilate, in maschera e non, il primo Carnevale dopo l'emergenza pandemica.
La 25esima edizione del Carnevale di Ndirucce, promossa dall'amministrazione comunale, è stata organizzata dall'associazione Palio delle contrade e ha visto la partecipazione di quattro delle tradizionali otto contrade, Corso, Cipressi, Piano della Cona e Casale, che hanno portato allegria con i carri dedicati ai matrimoni cinesi, quello fantasioso e scozzese.
Tanti i bimbi abbigliati con i vestiti a pois bianco e nero come la protagonista della serie Mercoledì Addams su Netflix che hanno danzato in strada con oltre 150 figuranti in costume.
«Un Carnevale pazzesco quello di quest’anno», ha rimarcato il sindaco Perazzetti sui social che ha ringraziato «di cuore tutte le contrade che hanno animato le vie del borgo, al fiume di gente che è venuta ad ammirare i magnifici costumi, a Paola Ceresano mente e cuore di questa manifestazione ed, infine, a tutte quelle persone che hanno creduto che si potesse ripartire» dopo gli anni bui della pandemia.
«Ci vediamo nel 2024», ha preannunciato il primo cittadino di Città Sant'Angelo, con una nuova edizione «più bella e più grande e naturalmente contiamo di rivedere in pista tutte le otto contrade che come da tradizione animeranno le vie cittadine» con le celebrazioni della festa carnascialesca che affascina grandi e piccini. Ma dopo i coriandoli e le stelle filanti, Perazzetti ha in serbo la pianificazione di una estate altrettanto esplosiva. «Abbiamo intenzione», anticipa, «di riproporre tutte le manifestazioni degli anni passati stoppate a causa dell'emergenza sanitaria, dall'Etna al Gran Sasso, alle notti bianche, da Accendiamo il Medioevo alla sagra dell'uva, a Cantine e cortili, ai Borghi DiVino, al Diorama festival».
E tra gli obiettivi per rilanciare il territorio il sindaco ha in mente nuovi gemellaggi, oltre a quello con Nicolosi con cui da oltre venti anni gli angolani sono legati da «fraterna amicizia» grazie all'evento dall'Etna al Gran Sasso.
Ma per ora Perazzetti non intende rivelare i nomi delle località prescelte. «Ci stiamo lavorando, sarà una sorpresa», avverte il sindaco.
Intanto l'amministrazione comunale si sta preparando all'inaugurazione, prossimamente, dei nuovi campetti sportivi in via dei Ciclamini che «abbiamo da poco ristrutturato e rimesso a nuovo», ha annunciato il primo cittadino che anticipa anche la partenza di «nuovi cantieri» in Curva della Martella per il rifacimento della zona della circonvallazione.

