Il sindaco Marinucci querela Cacciagrano

3 Dicembre 2014

SAN GIOVANNI TEATINO. Spunta una nuova denuncia, scaturita dal fuorionda di una ripresa video, nello scontro, mai feroce come nelle ultime settimane, tra maggioranza e opposizione in nunicipio. Il...

SAN GIOVANNI TEATINO. Spunta una nuova denuncia, scaturita dal fuorionda di una ripresa video, nello scontro, mai feroce come nelle ultime settimane, tra maggioranza e opposizione in nunicipio.

Il sindaco, Luciano Marinucci, ha querelato il suo ex alleato numero uno: l’ex assessore Paolo Cacciagrano. Fino a pochi mesi fa uomo forte dell’amministrazione, delegato a Pubblica istruzione, Edilizia scolastica, Organizzazione, Politiche del personale, Società partecipate, Enti, Cooperative e associazioni, Attività turistiche e ricreative, Manifestazioni e sport, poi esonerato dall’esecutivo perché sfiduciato dalla maggioranza, Cacciagrano è stato denunciato dal primo cittadino, che si è sentito insultato nel corso dell’ultima assemblea, il 13 novembre, con vertici Aca e cittadini, sulle bollette dell’acqua.

Marinucci riferisce sulla querela, formalizzata davanti ai carabinieri di Sambuceto, che il suo, un tempo amico e alleato politico Cacciagrano, si sarebbe spinto troppo in là con le parole, fino a tirare in ballo anche la famiglia del sindaco. L’aggressione verbale è avvenuta nel momento in cui il consigliere comunale è andato verso il tavolo dei relatori, subito dopo l’intervento del presidente Aca, Vincenzo Di Baldassarre. Forse, non rendendosi conto di essere vicinissimo ai microfoni e alle telecamere che stavano riprendendo l’assemblea per il sito di una testata locale on line.

I file video e audio, che hanno registrato le parole di Cacciagrano rivolte al sindaco, mentre nella palestra andava in onda la caotica assemblea anti-Aca con più di 800 cittadini, sono stati consegnati ai carabinieri. Una denuncia è stata presentata, nelle passate settimane, alla magistratura dallo stesso Paolo Cacciagrano contro l’amministrazione per reati che sarebbero stati commessi con il bilancio di previsione 2014, approvato a fine ottobre. (g.d.l.)

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