Il sindaco: nessuna emergenza rifiuti

15 Giugno 2014

PENNE. La parola «emergenza» affiancata alla gestione dei rifiuti a Penne non piace al sindaco, Rocco D’Alfonso, che ieri ha voluto chiarire personalmente qual è la situazione dell’igiene urbana in...

PENNE. La parola «emergenza» affiancata alla gestione dei rifiuti a Penne non piace al sindaco, Rocco D’Alfonso, che ieri ha voluto chiarire personalmente qual è la situazione dell’igiene urbana in città.

«Trovo irrealistico e offensivo nei riguardi della maggioranza dei pennesi», commenta D’Alfonso, «parlare di emergenza rifiuti. Collaborando attivamente con l'amministrazione, la gran partre dei cittadini ha raggiunto in pochi mesi la percentuale del 56% di raccolta differenziata, secondo i dati ufficiali forniti dall'ufficio Ecologia dell'ente vestino. Si è voluto invece generalizzare», prosegue il sinbdaco, «e dare visibilità al caso di quei singoli cittadini che avendo abbandonato i rifiuti in maniera incivile hanno dato un'immagine negativa dell'intera comunità pennese».

D’Alfonso ricorda che l'amministrazione si è attivata «per rintracciare i responsabili delle condotte illegali e, dai controlli eseguiti dalla polizia municipale, è stato accertato che si tratta di cittadini residenti nel centro urbano, peraltro già convocati al comando dei vigili urbani. A Penne, prosegue D'Alfonso, sta dunque «avvenendo una rivoluzione copernicana che necessita inevitabilmente di un periodo di transizione. Pochi episodi», precisa il sindaco, «non possono cancellare gli ottimi risultati raggiunti. Ecco perché non accetto la definizione di emergenza, ci sono solo fisiologiche disfunzioni dovute al rodaggio iniziale del servizio e al radicale cambio delle abitudini dei cittadini».

Il 23 giugno partirà anche la distribuzione dei calendari nelle case sparse, per cui il porta a porta comincerà a pieno regime anche in quelle aree.

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