Il suicidio assistito: la legge si sblocca tardi
L’AQUILA. Finalmente la Regione si muove, ma è troppo tardi. Ad un anno dal deposito delle oltre ottomila firme a supporto della legge popolare sul suicidio assistito, martedì 11 giugno, alle ore 15,...
L’AQUILA. Finalmente la Regione si muove, ma è troppo tardi. Ad un anno dal deposito delle oltre ottomila firme a supporto della legge popolare sul suicidio assistito, martedì 11 giugno, alle ore 15, la legge sarà discussa dalla Commissione Sanità presieduta dal consigliere di FdI Paolo Gatti. La Commissione ha invitato in audizione i promotori della proposta di legge e l’assessore alla sanità Nicoletta Verì. Sarà l’occasione per iniziare l’iter istruttorio della proposta, che in ogni caso non sarà pronta per andare in aula il 13 giugno e quindi sarà iscritta all’ordine del giorno del primo Consiglio regionale successivo alla data del 19 giugno, che rappresenta il termine ultimo fissato dalla legislazione regionale in materia di iniziative popolari. Ne danno notizia i promotori della raccolta di firme, che colgono l’occasione anche per ringraziare chiunque si sia speso per la proposta di legge. (c.s .)

