Il Superbonus non crolla: salgono le nuove richieste

L’Enea: c’è un aumento di lavori e di sconti fiscali per la casa nonostante il decreto A marzo 406 nuovi cantieri (pari a +118 milioni di euro) contro i 226 di febbraio
PESCARA. Oltre 2 miliardi e 399milioni di euro di investimenti totali ammessi a detrazione. E un miliardo e 797 milioni di lavori conclusi che hanno avuto accesso all’agevolazione fiscale. Quasi 11mila cantieri oggetto di asseverazioni. A marzo i nuovi cantieri sono stati 406 contro i 226 di febbraio.
Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, pubblica l’aggiornamento dell’andamento in Abruzzo del Superbonus, ormai in versione mista 110% e 90 per cento. E a sorpresa i numeri dicono che il maxi sconto fiscale non ha ancora perso la sua spinta nonostante il decreto del 16 febbraio che ha dato lo stop alle cessioni dei crediti e la successiva norma che ha piazzato i paletti al bonus.
IL DATO NAZIONALE.
Al 31 marzo del 2023 sono 403.809 i cantieri che in Italia hanno beneficiato del Superbonus. Le detrazioni previste a fine lavori arriveranno, invece, a quota 80 miliardi. Il totale degli investimenti ammessi a detrazione è invece di 72,7 miliardi. È stato realizzato il 79,8% dei lavori: gli investimenti legati a lavori conclusi, quindi, sono pari a 58 miliardi di euro. Queste ristrutturazioni hanno prodotto detrazioni per quasi 64 miliardi di euro.
I NUMERI IN ABRUZZO.
Risultano oltre 118 milioni di euro gli investimenti totalizzati nel mese di marzo in Abruzzo. Una cifra che va oltre i livelli di febbraio (85 milioni di euro), proiettando di nuovo l’agevolazione ai livelli dei migliori mesi del 2022. La massa di commesse accumulate nel corso del 2022, insomma, fa girare ancora a un buon ritmo il motore del Superbonus.
LA SCADENZA DI MARZO
C’è però un fattore da considerare: la scadenza del 31 marzo. Alla fine dello scorso mese, infatti, andavano effettuate le spese relative alle cosiddette villette, abitazioni unifamiliari e unità indipendenti. Questo termine è stato, nel frattempo, prorogato dal decreto Cessioni, ma solo all’ultimo momento. Molti contribuenti, evidentemente, si sono attrezzati per arrivare comunque a questa data con i pagamenti, per non correre rischi.
AGEVOLAZIONE CONDOMINIALE
Il Superbonus si conferma un’agevolazione condominiale. In Abruzzo, dei 2 miliardi e 399 milioni di euro complessivi sono 1.427 milioni quelli arrivati da investimenti nei condomini (+ 75 milioni rispetto a febbraio). La media del 2022 degli investimenti condominiali era ampiamente sotto questa soglia. Guardando alle regole dell'ex 110%, questo andamento sorprende solo in parte: da luglio 2022 in poi, infatti, gli spazi per le agevolazioni su villette e unità indipendenti si sono progressivamente ridotti. A oggi, per questi immobili, resta solo (fino a settembre del 2023) la coda dei lavori con avanzamento del 30% a settembre (con sconto al 110%) e, per il 2023, c'è uno sconto al 90% con molti paletti, a partire dal nuovo quoziente familiare.
UNIFAMILIARI/INDIPENDENTI
La tabella che pubblichiamo mostra un incremento tra marzo e febbraio di 254 asseverazioni, pari a oltre 41 milioni di euro, per gli edifici unifamiliari, a fronte di un più 103 registrato in Abruzzo tra gennaio e febbraio scorsi. Più modesto però è l’incremento delle asseverazioni per le unità immobiliari indipendenti passato da più 24 (gennaio-febbraio) a più 40 (febbraio-marzo).
LE NOVITÀ.
Intanto è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 38/2023 di conversione del decreto blocca cessioni. La nuova norma contiene le modifiche urgenti in materia di cessione dei crediti. Queste le principali novità: proroga di 6 mesi per le unifamiliari; divieto di acquisto dei crediti per le pubbliche amministrazioni; conversione dei crediti acquisiti dalla banche in Buoni del Tesoro poliennali; responsabilità solidale e documentazione necessaria per eliminarla; stop alla cessione del credito e modifiche al sistema di eccezioni; allungamento dei termini di cessione e di detrazione diretta; abrogazione dei “vecchi” meccanismi di cessione; norme di interpretazione autentica dei progetti in variante per il Superbonus 110% e per l’utilizzo della cessione del credito; le norme di interpretazione autentica su cessione a Sal (stato di avanzamento dei lavori); visto di conformità; asseverazione Sismabonus e attestazione Soa, ovvero il documento necessario e sufficiente a comprovare, in sede di gara, la capacità dell'impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori con importo a base d'asta superiore a 150mila euro; sono previste 4 zone sismiche, nella prima, quella con il rischio più alto, rientrano Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Molise, Campania e Sicilia; infine compensazione orizzontale e remissione in bonis al 30 novembre 2023. (u.c.)
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